BOLZANO. A Bolzano su invito del Centro per la Pace, la professoressa e attivista Jody Williams, vincitrice nel 1997 del Premio Nobel per la Pace per il suo lavoro nella Campagna Internazionale per il bando delle mine antiuomo è stata ricevuta ieri in Municipio dal sindaco Caramaschi.

Oggi alle 18.00 presso il Teatro Rainerum (Piazza Domenicani 15), Jody Williams parlerà del suo lavoro che ha portato alla firma del Trattato di Ottawa per il Bando delle mine antiuomo e che la porta oggi, insieme alla «Nobel Women’s Initiative», l’organizzazione da lei fondata insieme ad altre donne vincitrici del Premio Nobel, a lottare per la Pace e i Diritti Umani, con uno sguardo particolare alla condizione femminile.

Jody Williams ha iniziato la sua battaglia presso due organizzazioni non governative, con uno staff di una sola persona: lei stessa, arrivando a promuovere la campagna in oltre 1300 organizzazioni in 95 paesi. Nel 2004 era tra le 100 donne più potenti del mondo secondo la rivista Forbes. Nel gennaio 2007 ha fondato la «Nobel Women's Initiative», di cui fanno parte sei Premi Nobel femminili, a sostegno delle donne di tutto il mondo, per una pace sostenibile unita a giustizia e uguaglianza. Alla base del pensiero di Jody Williams c'è il ripristino del significato profondo di pace, intesa non solo come assenza di conflitti armati, ma anche come piena possibilità di sviluppo personale e delle collettività. Durante la serata al teatro Rainerum, la professoressa Williams sarà affiancata da un accompagnamento musicale composto e suonato da Claudio Decarli e dalle letture di alcuni ragazzi dell'associazione La Strada. L'ingresso sarà libero, fino ad esaurimento posti. (gm)