PHOTO
BOLZANO. Al Circo Massimo di Roma il Movimento 5 Stelle ha allestito i gazebo di tutte le regioni. C’è anche il Trentino Alto Adige dunque nell’evento di tre giorni, con una delegazione di militanti, come Mariateresa Fortini, ed eletti, dal deputato Riccardo Fraccaro ai consiglieri regionali Paul Köllensperger e Filippo Degasperi. Nel gazebo, anche lo striscione contro il Bbt. Il clima? Grande voglia di un cambiamento di strategia nel movimento, «perché siamo qui per cambiare l’Italia, non per restare all’opposizione all’infinito».
I primi altoatesini e trentini sono arrivati venerdì, ieri è partito Köllensperger. Debutto debole come pubblico, poi numeri in aumento, ma soprattutto militanti ed eletti si confrontano e ascoltano. Tra i gazebo ieri era molto presente Federico Pizzarotti, il sindaco di Parma, che fino a ieri sera sembrava restare escluso dal palco. Gli altoatesini hanno postato su facebook diverse foto con Pizzarotti in visita al loro gazebo. Non è casuale, conferma Köllensperger: «Non mi è piaciuta la polemica su Pizzarotti. È un pezzo importante del Movimento 5 Stelle, una nostra risorsa, la dimostrazione che non devi essere un politico di lungo corso per amministrare bene una città». Il M5S ha organizzato la festa del Circo Massimo per fare il punto sulla strategia politica. Köllensperger riassume così la voglia di una ripartenza: «Sono appena stato a una riunione degli eletti nei consigli regionali. Parliamo tra di noi e con i cittadini che vengono a trovarci. Il clima è buono, ma c’è grande voglia di una nuova strategia di comunicazione. Lo stile troppo aggressivo spaventa i cittadini, che dobbiamo invece portare dalla nostra parte. Non ha senso consolidarci al 21 per cento, come alle elezioni europee del 25 maggio, se non riusciamo a incidere. Siamo nati per cambiare l’Italia. Per farlo, dobbiamo vincere le elezioni. Renzi prima o poi sarà bollito e allora il M5S dovrà essere pronto a fare il pieno di voti. Ecco perché dobbiamo cambiare strategia comunicativa».
Su chi puntare? Anche Köllensperger ha scelto Luigi Di Maio: «Il vicepresidente della Camera è la figura di riferimento giusta per portare avanti il movimento fino alle prossime elezioni politiche». (fr.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA


