L'Anpi Alto Adige accusa: “Rappresentanti istituzionali nell'alleanza nera. Le Istituzioni chiariscano”
L’associazione partigiana altoatesina interviene dopo la notizia dell’adesione di due consiglieri circoscrizionali al comitato “Remigrazione e Riconquista”. Criticate anche le posizioni difensive espresse dalla Lega, al governo in Provincia e in Comune. "Da che parte stanno governatore e sindaco?"
LA DENUNCIA DEI VERDI “Bolzano non può essere rappresentata da chi legittima ideologie che alimentano odio e discriminazione"
BOLZANO. L’ANPI Alto Adige Südtirol interviene con toni molto critici dopo la diffusione dei nomi di alcuni rappresentanti istituzionali locali che risultano tra i firmatari del comitato “Remigrazione e Riconquista”, "un'alleanza "nera" in cui sono confluiti gli autoproclamati "fascisti del terzo millennio" di Casa Pound, il Veneto Fronte Skinheads e altre sigle tristemente note", recita un comunicato.
L'Associazione dei partigiani pone ancune domande: "Tra i promotori dell'iniziativa, alcuni Consiglieri di Quartiere già noti alle cronache locali. Fanno parte o no della maggioranza che governa la Città? La Lega Nord, partito di governo (anche in Provincia e a Bolzano), ha formalmente difeso l'inquietante iniziativa e i suoi contenuti xenofobi. Ma tali contenuti sono in aperta e dichiarata opposizione ai valori della Costituzione e dell'autonomia. Da che parte stanno le istituzioni e chi le rappresenta, in particolare, il Presidente della Giunta Provinciale e il Sindaco del Capoluogo?"
"E' inaccettabile che tali inaccettabili, aberranti e pericolose posizioni possano continuare a minare la convivenza e addirittura, a condizionare il governo e le istituzioni della nostra terra. Non bastano formali richiami alla memoria del passato e ai principi democratici se, poi, non si è conseguenti tutti i giorni con scelte politiche e azioni concrete di contrasto. Tutte le persone che si riconoscono nei valori democratici e solidali della nostra Repubblica e della nostra autonomia non possono stare a guardare".
(foto repertorio Ansa)