EGNA. L'associazione delle donne coltivatrici altoatesine (più semplicemente le “Bauerinnen”) prende posizione sull'imminente referendum per l'aeroporto di San Giacomo. «Nel caso in cui si debba riflettere di investimenti che hanno un impatto sulla natura, come lo scalo, vale la pena dare il giusto peso al valore intrinseco dei beni naturali e dell’ambiente. L’uomo protegge di solito quello che considera particolarmente importante - dice la presidente Hiltraud Erschbamer - ma tante persone sembrano non essere consapevoli dell’importante ruolo che la natura e il paesaggio svolgono nella nostra vita. C’è, invece, un crescente bisogno di attenzione per questi beni naturali. Noi contadini e contadine, che lavoriamo ogni giorno in mezzo alla natura, dobbiamo stare particolarmente attenti a gestire le risorse ambientali in una maniera prudente e per questo diciamo no all’aeroporto».

Tutti i contadini, dunque, sono chiamati a partecipare al referendum contro l'espansione dello scalo: «Noi agricoltori perdiamo, oltre alla nostra qualità di vita, anche la base di sussistenza» Anche la consigliera provinciale Maria Hochgruber Kuenzer appoggia i contadini: »È importante che il valore del paesaggio sia riconosciuto ed apprezzato».

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