La Baviera scende al fianco dell'Austria e si dice pronta a inviare i propri soldati al confine del Brennero. Sempre che sia necessario. A dirlo è direttamente il presidente dei ministri bavarese Horst Seehofer che non ha nemmeno atteso un cenno da Vienna, ma si è presto proposto. «Ho riferito agli austriaci che, in caso di necessità, siamo pronti a fare la nostra parte per il presidio e il controllo dei confini». Oltre alla solidarietà, però, c'è anche un calcolo politico: la paura della regione tedesca è che il flusso di migranti in arrivo da sud aumenti dopo la chiusura della rotta balcanica. «Certo, questa disponibilità rientra anche nell'interesse bavarese» conferma il governatore. «Dobbiamo solo ringraziare gli Stati dei Balcani se il numero di profughi in Germania è diminuito. È questa, dunque, la strada da percorrere per avere più controllo sulla situazione». (a.c.)