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BOLZANO. «Abbiamo bisogno di ciò che abbiamo? Abbiamo ciò di cui abbiamo bisogno?». Non è una domanda semplice quella attorno alla quale ruota l’edizione 2015 di “Io rinuncio”, l’azione coordinata da Caritas e Forum Prevenzione che mira alla riflessione sulla necessità di ciò che ci circonda nel periodo della quaresima. Una manifestazione a cui aderisce anche il vescovo Ivo Muser: «Io lascerò da parte l’alcol e la televisione nella mia vita quotidiana. È molto importante riflettere sul concetto di necessario e su quello della rinuncia».
Partenza ieri, dunque, nella giornata del Mercoledì delle Ceneri. Sono oltre 50 le organizzazioni altoatesine che, in un modo o nell’altro, sono coinvolte nell’azione. La Caritas, per esempio, accompagnerà queste giornate inviando un sms a tutti gli interessati con lo slogan “da persona a persona” per incoraggiare le persone a migliorare i rapporti interpersonali. L’Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste ha concepito la scatola dei pensieri dove pescare dei foglietti che invitano a sorridere e ad essere generosi, d’animo prima ancora che di cose. Le intendenze scolastiche, dal canto loro, hanno invitato gli studenti a inviare messaggi e pensieri positivi ai conoscenti. Un calendario specifico per questi 40 giorni con spunti di riflessione è l’idea del Katholischer Familienverband Südtirol. L’azione sarà pubblicizzata con manifesti e inserti pubblicitari, ma tutte le informazioni si trovano sul sito io-rinuncio.it. (a.c.)
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