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BOLZANO. Sempre più persone si rivolgono alla Caritas per problemi legati all’indebitamento. Lo scorso anno oltre 1.300 altoatesini hanno chiesto aiuto allo sportello della Consulenza debitori. Più della metà aveva un reddito inferiore ai 1.000 euro mensili, mentre un terzo dei richiedenti era disoccupato. Tra gli altri dati degni di nota - e resi pubblici ieri - quello riferito all’età di chi cerca aiuto. «Quasi il 50 per cento delle persone che hanno chiesto la consulenza era di età compresa tra i 46 ai 65 anni. Sempre più pensionati, si rivolgono a noi. Nel 2013 il loro numero è raddoppiato rispetto all’anno precedente», afferma Petra Priller della Caritas. Scende, invece, l’importo medio dei debiti. Quasi il 30% delle persone che hanno chiesto una consulenza aveva contratto debiti fino ad una cifra di 5.000 euro. «Rispetto ad altri anni l’importo dei debiti sta diminuendo», ancora Priller.
Fino al 2009 gli altoatesini si indebitavano soprattutto a causa di fideiussioni prestate, una gestione inadeguata delle proprie entrate oppure perché avevano acquistato un immobile e, di conseguenza, l’importo dei debiti contratti era alto. «Adesso, a causa dei redditi bassi, le persone spesso non riescono nemmeno a far fronte alle spese d’affitto, alle spese condominiali oppure alle bollette di energia elettrica e gas», evidenzia Petra Priller. Per molti anche una visita dal dentista sbilancia il budget mensile. Non hanno i soldi necessari anche se cercano di fare economia su tutti i fronti. Pagare i propri debiti diventa pressoché impossibile in questa situazione anche se una cifra come 5.000 euro può sembrare un importo non così grande. L’indebitamento è soprattutto un problema per persone con un’istruzione scolastica medio bassa: la metà di chi ha cercato consulenza l’anno scorso ha frequentato solamente la scuola dell’obbligo.
I sette professionisti che operano nella Consulenza debitori della Caritas a Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone, sono a disposizione di quanti si rivolgono a loro per uscire dall’indebitamento e, oltre all’incoraggiamento umano, offrono loro una seria consulenza professionale e accompagnamento nel percorso di emancipazione debitoria.
«Contattare il consulente è il primo passo verso la soluzione della propria situazione difficile, che ha in genere anche negative ripercussioni e conseguenze sia per la salute e per la vita sociale», affermano i due direttori della Caritas, Paolo Valente e Heiner Schweigkofler. Gli Uffici della Consulenza debitori si trovano a Bolzano (via Cassa di Risparmio 1, tel. 0471/304 380), Merano (via delle Corse 52, tel. 0473/ 258757), Brunico (via Paul von Sternbach 6, tel. 0474 413 977) e Bressanone (piazza della Parrocchia 4, tel. 0472/205928.


