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BRESSANONE. Ulteriore proroga di un anno del contratto di affitto per i volontari della «Casa della Solidarietà». Il sindaco Albert Pürgstaller, dopo il recente colloquio con l'assessore provinciale ai lavori pubblici Florian Mussner, conferma che almeno verbalmente i Missionari Comboniani hanno garantito ancora un anno di proroga, quindi ancora un anno di permanenza dei volontari nell’edificio di proprietà dei Comboniani a Millan che avrebbe dovuto essere abbattuto già da tempo nell'ambito di un progetto urbanistico che prevede la costruzioni di alloggi privati.
Un anno che dovrebbe permettere alla Provincia di stabilire i dettagli del trasferimento della Cds nella vicina casa Jakob Steiner, in particolar modo l'aspetto finanziario. «I volontari della Casa delle solidarietà possono rimanere nella vecchia sede ancora un anno, visto che verbalmente i Missionari Comboniani hanno garantito una proroga del contratto di affitto e non ho alcun motivo per ritenere che possano cambiare idea – spiega Pürgstaller – Il problema va risolto quanto prima, garantendo alla Cds una sicurezza di almeno venti anni, e l'assessore provinciale Florian Mussner ci ha assicurato che per metà settembre ci verrà comunicato ogni dettaglio del progetto. Ci interessa non solo che i volontari di questa apprezzata struttura risolvano un problema che si trascina da anni, ma anche che siano ben chiari gli aspetti legati al finanziamento dei lavori per sistemare la casa Jakos Steiner ed anche ai costi futuri della struttura».
La soluzione per fare in modo che la Casa della Soldarietà abbia finalmente una sede definitiva è stata trovata grazie ad uno scambio di immobili e terreni tra Provincia e Comune: la Provincia mette a disposizione del Comune la Casa Jakob Steiner di Millan e in cambio ottiene un’area accanto all’ospedale per poter sistemare i confini oggi non molto regolari. Ottenuta la Jakob Steiner, il Comune assegnerebbe due piani alla Casa della Solidarietà che potrà così risolvere in modo definitivo il problema della sede.
Intanto è stata già trovata una sistemazione per diversi uffici provinciali ospitati nella Jakob Steiner. L'Ufficio veterinario è nel nuovo Distretto sanitario in via Roma, il centro informatico, il centro pedagogico e la scuola professionale per il sociale andranno invece nell’edificio ex Dame Inglesi passato nelle mani della Provincia. Stando al progetto delineato dalla Provincia, alla Casa della Solidarietà dovrebbero essere assegnati il primo ed il secondo piano della Steiner, più il sottotetto, dove verrebbero realizzate circa trenta stanze. Al pianoterra, invece, continuerebbero a restare le sedi di alcune associazioni di Millan.
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