Bolzano. Un grande successo quello di lunedì scorso, con il teatro di bolzano al centro di quella che si è rivelata una vera festa della città. l’occasione erano i primi vent’anni della struttura di piazza verdi, progettata dall’archistar marco zanuso, e inaugurata appunto nel 1999 dopo anni di estenuanti polemiche e di contrapposizioni politiche molto aspre. la discussione sulla nascita del nuovo teatro era stato un formidabile terreno di gioco politico tra partiti e tra politici, con una fortissima connotazione etnica. tanto per dirne una: durnwalder non partecipò alla cerimonia di posa della prima pietra e l’unico rappresentante di lingua tedesca fu l’allora vicesindaco herbert mayr. una tristezza. ma questa è acqua passata. oggi il teatro è una realtà multietnica composita, che ospita teatro stabile, vbb, una fondazione che produce e ospita musica lirica, danza e che anche lunedì ha mostrato la sua parte migliore. tantissime persone di tutti i gruppi linguistici , talk in italiano e in tedesco, laboratori, visite guidate e la scoperta di un mondo che produce cultura di qualità, a beneficio di tutti. e questa volta le autorità non sono mancate, dal sindaco di bolzano caramaschi al vicesindaco luis walcher, al presidente kompatscher con il segretario della volkspartei, achammer, al prefetto cusumano e al questore mangini. una boccata d’ossigeno.