PHOTO
BRESSANONE. Sono oltre 350 i coristi di tutta Italia arrivati a Bressanone per un avvenimento davvero unico e mai realizzato prima in città. Si tratta di “University Choirs and Orchestras - Simposio internazionale”, un evento promosso dall’associazione brissinese Talìa UniLife e ispirato da un coro formatosi nella libera università di Bolzano. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con facoltà di scienze della formazione e Crui.
Talìa UniLife è un’associazione studentesca e culturale costituitasi 2013 su iniziativa di alcuni studenti della Libera Università di Bolzano che frequentavano la sede distaccata di Bressanone. Dall’idea, sono passati ai fatti, diventando soci fondatori dell’associazione che deve il proprio nome a Talìa, una delle muse greche dell’arte, musica e teatro.
La sede dell’associazione è in via Ratisbona, a Bressanone. L’associazione non ha scopo di lucro e ha come obiettivo la promozione della vita universitaria al di fuori dei corsi offerti. Promuove in particolare la ricerca nell’attività musicale di qualità e attraverso il canto e la musica e incentiva l’instaurarsi di rapporti e legami significativi non solo con altre università nazionali che internazionali, ma anche con altre culture. Per questo, nell’associazione vi sono componenti sia di madrelingua italiana che tedesca e ladina. È già stato effettuato uno scambio con il Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, scambio che si è concretizzato in un concerto di successo. Visto l’esito positivo del simposio, vi sono altri scambi e trasferte in programma per il futuro, oltre che attività culturali come cineforum in orario serale.
Nell’organizzazione e nella realizzazione dei vari progetti, gli studenti hanno ottenuto un forte sostegno da parte di tutta la facoltà, in particolare dalla direttrice del coro Antonella Coppi e dalla presidente del Corso di laurea in scienze della formazione primaria Liliana Dozza. I concerti che hanno visto protagonisti i diversi cori ospiti in città si sono svolti all’interno della chiesa del Seminario, in Duomo e anche all’Auditorium Haydn a Bolzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


