MERANO. Il Comune di Merano si candida per aggiudicarsi l'edizione 2015 di "Entente florale Europe", concorso a livello europeo, che premia, tra i vari partecipanti, l'ente che si distingue, dopo meticolosa valutazione da parte di una selezionata commissione, per i migliori progetti in ambito urbano in vari settori. Un passo ulteriore dopo la vittoria negli ultimi due anni del concorso nazionale "Comune fiorito".

E per centrare questo prestigioso obiettivo pare non si sia lasciato nulla di intentato. La settimana scorsa Azienda di soggiorno e assessorato alla cultura e al turismo comunale si sono fatti in quattro per cercare di presentare il miglior volto possibile della città. E pare abbiano pensato davvero a tutto, anche a cancellare ogni traccia di degrado e vandalismo dal centro della città.

Ma non in maniera indistinta, con l'indiscutibile beneficio per tutti, cittadini e turisti, bensì solamente lungo le vie che i membri della commissione internazionale avevano concordato di percorrere.

La singolare operazione emerge da una attenta lettura della determina firmata dalla direttrice delle giardinerie comunali Anni Schwarz, la numero mille. L'ufficio gestione del verde per 8.722 euro incarica la cooperativa Policons di eseguire "la pulizia da scritte, incrostazioni, etichettature varie – questo il testo della determina - nonché ad intervenire con piccoli interventi di muratura lungo tutto il percorso della giuria per la partecipazione al concorso europeo Entente Florale 2015".

Se il resto della città, volendo estremizzare un po', cade a pezzi, beh è lo stesso, l’importante è che quello che i giudici vedranno lungo il percorso scelto per esaminare Merano sia per loro impeccabile e indimenticabile.

Via qualsiasi scritta dai muri, via ogni etichetta sui pali che sostengono semafori o cartelli stradali, via qualsiasi traccia di malcostume dalle serrande o dai marciapiedi.

Il preventivo presentato dalla cooperativa Policons, sempre secondo la direttrice delle giardinerie Anni Schwarz, "visti i termini temporali stretti tra assegnazione ed esecuzione" è da considerarsi congruo.

I lavori lungo il percorso seguito dalla giuria che dovrà assegnare il premio 2015 saranno stati sufficienti per far primeggiare Merano in questo particolare concorso destinato ad attrarre l'attenzione dei turisti? C'è da augurarselo. Ma la determina dell'ufficio gestione del verde diventa anche indirettamente un suggerimento che i presidenti dei comitati di quartiere potrebbero cogliere al balzo. Per uscire dal degrado della periferia, basta che si candidino come rione a partecipare a un concorso anche solo nazionale. Allora il Comune arriverà per mettere in ordine parchi, panchine, marciapiedi, vialetti, e tutti quei punti che ciclicamente i presidenti dei comitati inviano in comune come promemoria dei lavori da svolgere.

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