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BOLZANO. “Altri due agenti feriti”. La denuncia arriva dalla segreteria interregionale Uspp (l’unione di sindacati della polizia penitenziaria) del Triveneto, e riguarda due poliziotti in servizio alla casa circondariale di Bolzano.
In particolare il segretario Trivento Leonardo Angiulli dà notizia che ieri (7 novembre) “si è consumata un’aggressione ai danni di due Agenti di Polizia Penitenziaria che sono stati dimessi dall’ospedale con prognosi di 15 e 3 giorni.
L’aggressione sarebbe motivata da futili motivi. “Il personale era stato chiamato per il mancato funzionamento dello scarico di un lavandino, quando un detenuto si accorge che il suo compagno di cella aveva indossato una sua maglietta. Nasce così uno scontro tra i due, e il personale interviene al fine di sedare la discussione animata.
Ma uno dei due a quel punto afferra lo sgabello lo scaglia contro l’agente colpendolo all'avambraccio, l'altro agente interviene per evitare ulteriori aggressioni e riesce a bloccare il detenuto che poi successivamente è stato accompagnato presso il locali sanitari della casa circondariale di Bolzano.
Il personale è stato poi accompagnato all'ospedale di Bolzano dove sono stati refertati e solo verso le 22 (l’aggressione era avvenuta di mattina) vengono dimessi".
“Non possiamo esimerci – conclude la segreteria del sindacato – di riportare quando riferito dal personale, non possiamo che riportare le doglianze espresse dagli stessi agenti ai quali era stato riferito di rientrare alla casa circondariale di Bolzano con i mezzi pubblici.
Riteniamo che un'attenta amministrazione non debba ulteriormente umiliare il personale infortunato invitandolo a rientrare nella sede di servizio con i mezzi pubblici riteniamo che tutto ciò sia inopportuno. Solo dopo lunghe ripetute insistenze degli operatori della polizia penitenziaria il direttore ha disposto l'accompagnamento in sede con i mezzi di servizio. E’ ora di dire basta alle aggressioni. Salviamo la polizia penitenziaria".


