BRUNICO. Grande correttezza e forte senso civico. Due caratteristiche che di certo non sono mancate a chi ieri ha trovato a terra un portafoglio con all’interno mille euro e 55 centesimi e ha deciso di consegnarlo ai carabinieri, i quali sono riusciti poi a risalire al legittimo proprietario. A dimostrare la propria onestà è stata una farmacista trentaseienne originaria di Brunico, da qualche mese domiciliata a Padova, dove sta frequentando alcuni corsi di specializzazione universitaria. Verena Niederwanger, stava passeggiando in via San Giovanni da Verdara, strada laterale di via Beato Pellegrino, quando ha scorto qualcosa a terra. Subito ha notato che si trattava un portafoglio. L’ha raccolto e ha visto che al suo interno c’erano ben 1.000 euro e 55 centesimi. Mille euro in pezzi di carta e cinquantacinque centesimi in moneta. Una cifra considerevole, che in una simile circostanza avrebbe fatto gola alla maggior parte delle persone. Ma alla farmacista no. Non ci ha pensato neanche un attimo e ha subito deciso che il portafoglio ed il suo contenuto sarebbero dovuti tornare nelle mani del legittimo proprietario. E così ha fatto. Ha immediatamente portato il portafoglio ai carabinieri della stazione di Prato della Valle in centro città. All’interno del borsellino i militari hanno trovato alcuni scontrini che facevano riferimento ad un campo scout di Pieve Tesino, Trento, grazie ai quali sono risaliti al proprietario. Che è il capo scout del gruppo Padova 13 della chiesa di San Bartolomeo, a Montà, di ritorno da un campo scout in Trentino. «All’interno c’erano i soldi del viaggio raccolti dai partecipanti. Inavvertitamente nel trasportare zaino, borse e chitarra mi deve essere caduto», ha spiegato sollevato Paolo, capo scout che abita nelle vicinanze di via San Giovanni da Verdara. «Ci tengo a ringraziare pubblicamente la farmacista che ha fatto il bel gesto di consegnare ai carabinieri il borsello con i soldi».
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