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LAIVES. Una realtà formativa in crescita, che offre prospettive di lavoro concrete ai ragazzi che la frequentano. Questo è la scuola per la frutti-viticoltura e il giardinaggio che ha sede in via Vallarsa, all'ingresso sud della città di Laives, dove ieri è stata organizzata la "giornata delle porte aperte" per consentire a chiunque di vedere cosa si fa lì dentro. Più di una sessantina attualmente gli studenti che la frequentano, numero che - come spiega Ezio Marcadella che dirige al scuola - "quest'anno ha costretto a prevedere due prime classi, un crescendo che trascina anche adulti i quali possono seguire corsi specifici per gli esterni, come quello di "giardiniere con certificazione di competenza", che si riceve una volta frequentate le 220 ore di lezioni, oppure per la coltivazione di erbe officinali e anche per ottenere l'abilitazione all'uso di fitofarmaci, "corso, quest'ultimo, sottolinea Marcadella, al quale sono iscritte una quarantina di persone e ci ha costretti ad utilizzare, per le lezioni, un locale presso il municipio di Bronzolo". Ieri gli studenti e i loro docenti, hanno accolto tutti coloro che arrivavano per "curiosare", mostrando le attività che si svolgono normalmente alla scuola e gli strumenti necessari, come i microscopi ad esempio, gettonatissimi dai più giovani, sempre affascinati dall'infinitamente piccolo. Per tutti poi, formaggio e succhi di frutta fatti direttamente dagli studenti della scuola. Visto gli sviluppi, l'attività sta manifestando sempre più il bisogno di trovare nuovi spazi dove espandersi. Nei programmi provinciali dovrebbe trasferirsi presso il polo agrario in costruzione a Laimburg ma a quanto pare, lì le cose stanno andando a rilento e ci vorrà tempo. Il trasferimento inoltre non entusiasma docenti e studenti dell'agraria italiana locale, soprattutto per una questione logistica, perchè dove si trova oggi la sede, accanto alla statale 12 all'ingresso di Laives, è ben servita anche dai collegamenti pubblici, tenuto conto che diversi studenti arrivano anche da altre realtà provinciali e regionali, mentre a Laimburg sarebbe fuori mano. La soluzione invece potrebbe essere quella di acquisire anche il resto dell'immobile dove si trova. Altro fiore all'occhiello di questa scuola è la pratica sul campo che i suoi studenti effettuano regolarmente: in questo periodo ad esempio stanno eseguendo potature un po' ovunque di viti e quindi anche di meli e sono reduci dalla partecipazione alla "Agri Alp", dove promuovono la scuola così come lo stesso fanno anche a "Interpoma".
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