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VAL GARDENA. I tre comuni gardenesi si stanno occupando, con rinnovato interesse, del progetto di ripristino del trenino lungo la vallata ladina. Ortisei, Santa Cristina e Selva Gardena hanno recepito l'indicazione di Gardena Marketing e hanno deciso di sviluppare un progetto intercomunale. E l'idea è già stata discussa a livello di assessorato provinciale, dove, su indicazione dell'assessore Florian Mussner, i tecnici stanno valutando se le prospettive sono concretizzabili oppure no.
A Ortisei (il Comune è retto da un commissario), l'ex sindaco Ewald Moroder ha confermato l’attenzione per il progetto «a cui - ha spiegato - non ho mai rinunciato. La Gardena ha bisogno di essere liberata dal traffico soprattutto di transito e credo che solo col trenino ci riusciremo».
Sono tre le soluzioni prese in considerazione in questa fase: la prima prevede che il trenino passi da Chiusa fino a Plan de Gralba; in alternativa un tragitto più breve parte da Pontives e va fino a Plan de Gralba, infine c’è l’ipotesi di far partire la ferrovia da Castelrotto per arrivare fino a Plan de Gralba.
Quanto ai costi per il tratto più breve dovrebbero essere investiti almeno cento di milioni di euro. Molti di più ne servirebbero per gli altri due tracciati, ma è comunque un investimento sostenibile perché si punta a reperire risorse anche dalla comunità europea. Il trenino, infatti, andrebbe incontro alle richieste europee perché porterebbe migliorie per l’ambiente, il paesaggio e la vivibilità dei paesi di tutta la Val Gardena e valorizzerebbe ulteriormente le Dolomiti patrimonio mondiale naturale dell’Unesco.
Prima che il trenino entri in funzione, però, sono necessari alcuni provvedimenti. Su tutti la sostituzione, dei vari Skibus che fanno servizio, nei mesi invernali, in tutta la zona dolomitica. «Penso - ha detto ancora Moroder - che sarebbe opportuno mettere in servizio soltanto pullman ad idrogeno per cominciare a ridurre il grave inquinamento delle nostre vallate».
Intanto a Selva Gardena, per iniziativa dell'associazione turistica, è entrato in funzione un trenino, su ruote a gomma, che fa il giro del paese. A distanza di quasi 50 anni dalla chiusura della linea ferroviaria gardenese l'iniziativa dell'ente turistico di Selva è risultata gradita: sul "trenino" salgono, ogni giorno, moltissimi passeggeri. Soprattutto bambini. Ma non solo loro, visto che, spesso, sono accompagnati da mamme e papà. Tutti con molto rimpianto per il treno, quello vero, che in val Gardena sarebbe proprio utile.


