APPIANO. Brutta scivolata della giunta comunale di Appiano che mercoledì sera si è spaccata in consiglio su una modifica al Puc relativa alla distanza minima dai confini degli edifici e in particolare dalle scale esterne. Volkspartei e Buergerliste il giorno prima avevano deciso di aggiornare il punto, in modo tale da chiarire la questione dal punto di vista tecnico ed evitare così inutili figuracce al cospetto dei rappresentanti di opposizione.

«L’assessore Wally Koessler - spiega il vicesindaco Monika Hofer Larcher -sapeva perfettamente come la pensavamo ma in aula ha preferito fare di testa sua. È stata un’inutile forzatura che ha tutelato la sua collega di partito Veronika Schwarzer Giuliani, ma non la sua vicina di casa. Non dobbiamo stupirci, però, se quest’ultima, oggi, ritiene ci sia stata una disparità di trattamento. Come maggioranza non abbiamo fatto una bella figura ma sono convinta si tratti di schermaglie che capitano anche altrove». Ma vediamo qual è stato l’oggetto del contendere.Il comma 2 prevedeva che «nella misura delle distanze non si computano i balconi, i cornicioni, le grondaie, le pensiline fino ad un aggetto di un metro e mezzo nonché le sporgenze chiuse che non superano il metro di aggetto».

La Volkspartei, per risolvere un problema pratico della consigliere Schwarzer Giuliani, ha aggiunto la parola “scale”. Per il portavoce in consiglio comunale della Stella Alpina si tratta di un problema di poco conto.«Stiamo parlando – spiega Philipp Waldthaler – di sei gradini e di una distanza di dieci centimetri inferiore a quella prevista. Non si tratta di irregolarità urbanistiche di peso ma di una piccolezza. Sinceramente non capisco chi si indigna tanto». Il problema, però è soprattutto politico. Per la maggioranza è stata una brutta figura. Più o meno come quella di qualche mese fa sull’azienda agricola.«È stato il dirigente Zelger - continua Waldthaler - a chiederci di modificare l’articolo in questione, come hanno già fatto molti altri Comuni altoatesini. Era una questione tecnica e nulla più e se la lista del sindaco aveva qualcosa da dire poteva farlo nelle ultime due settimane. Non ci sentiamo in colpa e non riteniamo di aver favorito qualcuno a scapito di qualcun’altro».

I voti a favore sono stati 16 ma la modifica è passata solamente per la prova di forza della Svp. Un fatto sul quale è opportuno riflettere soprattutto in prospettiva, Tra le modifiche al Puc approvate spicca quella sulla zona di espansione Cx Gschleier a San Michele, dove c’è stata una trasformazione da edilizia convenzionata a edilizia privata. Via libera anche al piano di attuazione per la zona residenziale A a Missiano.

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