LAIVES. Nella riunione di martedì, la giunta comuale di Laives ha messo a fuoco anche il piano per le opere pubbliche da qui fino alla fine della legislatura.

«Si tratta di un elenco che comprende sia gli interventi già avviati - hanno spiegato, presentandolo ieri mattina, il sindaco Liliana Di Fede e il vicesindaco Bruno Ceschini - che quelli in fase di progettazione e che vedranno la luce durante il prossimo anno. Il piano per le opere pubbliche si estende fino al 2014 e adesso dovrà prima di tutto esser pubblicato per due mesi, prima di entrare a far parte del bilancio comunale».

Diciamo subito che qusto piano, rispetto al programma di maggioranza non introduce sconvolgimenti: elenca infatti tutti gli interventi e i progetti dei quali si parla praticamente fin dall'inizio della legislatura.

Una delle novità più significative semmai è il progetto che riguarda il completamento della zona sportiva Galizia, reso possibile, dopo la bocciatura della cittadella sportiva per l’Fc Alto Adige, dalla promessa provinciale di un finanziamento pari a 4 milioni di euro: 1 milione per la viabilità e il resto per le strutture sportive vere e proprie.

«Stiamo predisponendo la bozza di intesa con la Provincia per accedere al contributo promesso - ha detto ieri il sindaco Liliana Di Fede e quindi anche la convenzione per la riqualificazione post-variante».

E completamento della zona sportiva Galizia significherà anche realizzazione di due campi da calcio regolari, uno dei quali sicuramente in erba sintetica. Quindi parcheggi, sistemazione di spogliatoi e anello ciclabile, come avevano chiesto le società che praticano il ciclismo amatoriale.

Quanto alla viabilità, oltre al ponte pedocilabile da Pineta sud verso la zona Galizia, è prevista la rotatoria stradale più o meno a metà della statale 12 tra Laives e Pineta. Verso via Galizia invece verrà risanato il ponticello sul rio Lusina, transennato oramai da qualche anno e sostituito provvisoriamente con un bailey della Provincia.

Altro intervento atteso da tempo riguarderà la ricostruzione della palazzina in zona sportiva Graf Toggenburg a Pineta, distrutta a maggio dello scorso anno da un incendio. «Per questo lavoro - ha spiegato il vicesindaco Bruno Ceschini - abbiamo già il progetto di fattibilità realizzato dall'architetto Norbert Dalsass. A fronte di una spesa attorno al milione di euro, prevediamo di ricostruire l'edificio poco più grande di come era. Lì, al piano terreno, verso il campetto da calcio, troveranno posto quattro spogliatoi, un ufficio, magazzini e caldaia. Al piano superiore rifaremo il ristorante pizzeria, probabilmente un poco più ampio di quello che c'era, sfruttando lo spazio della vecchia veranda e infine, al primo piano, una sala riunioni, servizi e un piccolo appartamento per il custode, il tutto servito da un ascensore per non avere barriere architettoniche».

Accanto a questi che saranno gli impegni maggiori, nell'elenco figurano anche le scuole di Pineta e di San Giacomo, il serbatoio idrico, il terreno ex Odar, opere di urbanizzazione alla Toggenburg 1 di Pineta, le strade per Montelargo e La Costa - Seit, fognatura e altro ancora.

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