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BOLZANO. Carlo Vettori, 32 anni, si presenta nel biglietto da visita come «violoncellista». In realtà lavora nella azienda di famiglia e il violoncello è la passione del tempo libero e dei concerti. La Lega nord ha scelto Vettori come candidato sindaco per rilanciarsi alle elezioni comunali di Bolzano. Il capolista sarà Sergio Fizzotti, coordinatore della sezione cittadina. Nel 2010 la Lega ottenne un buon successo, con tre consiglieri eletti (Ponte, Tomada e Bassani, poi sostituito da Degasperi). Il Carroccio arriva a fine consiliatura con zero consiglieri, per migrazione degli eletti in altri gruppi. «Quando ho preso in mano la Lega un anno fa eravamo ridotti a tre tesserati a Bolzano. Ripartiamo puntando sul capoluogo e su diversi altri Comuni, con liste in cui presenteremo candidati di lingua italiana e tedesca», spiega il commissario provinciale Maurizio Fugatti. Vettori anticipa: «Avremo una lista con molti giovani. A tutti chiediamo di firmare l’impegno a dimettersi dal Consiglio in caso di passaggio ad altro gruppo o lavoro scadente». Sono documenti senza valore legale. «Ma valore morale», risponde Vettori. I temi sono quelli della Lega doc: sicurezza e stranieri. «Chiediamo il divieto assoluto di accattonaggio, perché è un danno per una città turistica. Su questi temi il sindaco Spagnolli ha iniziato a strizzare l’occhio, ma la Lega ne parla da anni. La sicurezza va messa al primo posto. Bolzano vive un aumento della criminalità, ma una città sicura è una città in cui si vive e si lavora meglio. Dicono che ce l’abbiamo con gli stranieri, che siamo razzisti. Chiediamo solo di mettere fine alla discriminazione verso chi vive qui e si vede sorpassare da chi è appena arrivato». È tornato Kurt Pancheri, leghista della prima ora: «Per non dire che parliamo solo di stranieri, aggiungo che per Bolzano un tema essenziale è il pressing sulla Provincia per rivedere i finanziamenti». Debutta Marco Galateo, ex coordinatore forzista. Così Fugatti sulla crisi del centrodestra: «Abbiamo il nostro candidato. Eravamo disponibili e continuiamo ad esserlo a sostenere un candidato unico». La Lega si presenterà anche a Laives, Salorno, Merano, Bressanone, forse Ora, Egna, Vipiteno, Brennero, Lana, Appiano e Postal. In alcuni casi avrà un proprio candidato sindaco (Bolzano, Bressanone, Salorno e Merano), in altri è previsto un accordo di centrodestra.


