PHOTO
POSTAL. "Per Postal", la lista che rappresenta il gruppo italiano, tornerà in lizza il 10 maggio prossimo nelle elezioni comunali nel paese, in continuo sviluppo, alle porte di Merano. È stata completata da qualche giorno - dovrebbero essere sette-otto i candidati - e l'obiettivo minimo è confermare i tre posti (un assessore e due consiglieri) che ha avuto nella legislatura che oramai è agli sgoccioli. Sarà in lista, ancora una volta, Alessio Condotta, l'assessore comunale uscente. Che però non potrà sedersi sui banchi della giunta, in quanto ha già svolto i tre mandati previsti dalla legge.
Ma Condotta guiderà comunque "Per Postal", che deve rinunciare alla candidatura del consigliere comunale uscente Vitella. Sarà in lizza ancora Giorgio Casagranda, che punta alla conferma.
Alessio Condotta sa di giocare con la lista un ruolo importante: «La popolazione di Postal è sensibilmente aumentata. Finora, grazie alla giunta, abbiamo completato il programma di legislatura inserendo nel Puc i piani di recupero, abbiamo completato l'asilo nido, messo apposto l'areale della stazione dei treni, completato diversi lavori pubblici che erano essenziali. Di recente, nel corso dell'incontro con la popolazione, abbiamo potuto verificare l'alto grado di soddisfazione per quanto è stato fatto. Non c'è problema rimasto irrisolto, grazie anche alla proficua collaborazione instaurata con l’Svp. Credo proprio che il compito più importante da svolgere, da qui al 10 maggio sia quello di convincere la gente ad andare a votare».
L'intesa con il sindaco Othmar Unterkofler è stata positiva. Sicuramente, entrando in giunta, Per Postal proseguirà con la collaborazione con la Svp. Il sindaco, fra l'altro, si presenta come candidato a succedere a se stesso. La nuova legge prevede, come noto, l'adeguamento nel numero degli assessori. Saranno solo quattro, più il sindaco. Per Postal conta di occupare una poltrona. Cinque anni fa ottenne il 17,75% dei voti, con Alessio Condotta che risultò il più votato, fra i consiglieri di lingua italiana, con 66 preferenze che corrispondevano al 7,40 per cento. E il 10 maggio prossimo cosa accadrà? «C'è un senso di fiducia che ci viene dall'ampio riconoscimento del lavoro svolto finora - conclude Alessio Condotta - ma anche dalla lista che è completa e rappresentativa del gruppo italiano di Postal. Per il nome del nuovo assessore, è prematuro fare pronostici».


