BOLZANO. Qualcuno, cercando di interpretare il futuro, ipotizzava le auto volanti e i zainetti con i razzi jet. Una mobilità capace di sfruttare l’aria e non più la strada. Più fantascienza che realtà perchè il momento attuale racconta di una tecnologia interessata più che altro a non sporcarla l’aria, prima ancora che sfruttarla.

Basta concedersi una passeggiata nei padiglioni della fiera KlimaMobility, in corso ancora oggi in via Buozzi, per farsi un’idea di quello che potrebbe essere l’orizzonte dello spostamento privato nei prossimi anni. Idrogeno ed elettricità fanno la parte del leone: pulite e più economiche. Rispondono a due delle pretese di mercato più diffuse. Resta qualche difficoltà nei prezzi di vendita di molte di queste tecnologie, ma lentamente ci si sta avvicinando a parametri decisamente abbordabili.

Prima ancora delle grandi tratte, però, può essere interessante porsi il semplice problema di accelerare il passo nelle vesti di pedoni. Risponde a questa esigenza Green Runner, praticamente un giroscopio sviluppato tecnologicamente che si muove secondo lo spostamento del baricentro del corpo e può arrivare fino ai 16 chilometri orari. «Può seguire tutti i percorsi per i pedoni - spiega il titolare dell’azienda di produzione ravvenate Speeder Motion Roberto Pini - ma approdare anche sulle piste ciclabili. Dove non ci sono i marciapiedi anche per strada». Ci sono versioni con una sorta di manubrio, ma anche capaci di lasciare totalmente libere le braccia. Il prezzo non è una passeggiata, ma nemmeno inavvicinabile. «Costano da 1.500 euro a salire, secondo lo sviluppo e la tipologia. I modelli sono i più disparati perchè comunque dobbiamo cercare di avere un orizzonte ampio per lanciare una nuova tecnologia».

Cattura sicuramente lo sguardo, invece, la Bmw i8 bianca parcheggiata con le portiere aperte a farfalla. Sembra pronta a rombare in modo assai poco amichevole per l’ambiente e invece nasconde un cuore green. «E’ una nuova yacht - spiega il responsabile dello stand Michele Capizzi - che unisce un motore termico sul posteriore da 1500cc e uno elettrico sull’anteriore che sviluppa 131 cavalli. Uniti ai 231 del termico ne fanno un 262 cavalli totali». Il costo si aggira sui 130.000 euro e l’auto si ricarica quasi come fosse un cellulare. «In realtà sì perchè si può anche collegare alla presa domestica oltre alla colonnina. Ci mette quattro ore». Target completamente diverso, invece, per una compattissima automobile che automobile non è. «Si tratta di un quadriciclo che può girare dove possono andare gli scooter - spiega la rappresentante dell’azienda Zero99 di Salerno Maria Piscitelli - ed è realizzata al 99% da materiale riciclabile. Non solo, è anche interamente prodotta come made in Italy. Si può guidare a 14 anni con la patente A e non ha bigosogno di casco o cinture di sicurezza». Vietate, logicamente autostrade e tangenziali. Chiusura con il gioiello di casa: una lambretta elettrica prodotta dalla bolzanina Electrocycles. A raccontarla troviamo Hannes Holzmann: «Ci sono delle batterie estraibili al litio con un’autonomia di 60 chilometri e la possibilità di applicare una batteria aggiuntiva». Anche qui c’è la prospettiva di rimettere a nuovo il mezzo in casa. «Certo, se uno non ha la possibilità di farlo in garage può farlo con la rete domestica o al lavoro». I costi sono quelli di uno scooter di alto profilo. «Si va dai 3.000 fino ai 4.500 euro sui ciclomotori. Il motociclo intorno ai 5.600 euro»

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