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BRUNICO. Il trasporto pubblico locale in Pusteria sarà oggetto di una ristrutturazione sostanziale e in questo senso una proposta concreta, elaborata dal comptente ufficio provinciale assieme ai rappresentanti pusteresi, è stata presentata l’altro giorno presso il Dipartimento mobilità della Provincia autonoma. Secondo l’assessore competente, Thomas Widmann, il progetto potrebbe partire già nella prossima estate con il treno che, dopo l’ammodernamento della linea ferroviaria pusterese e l’introduzione del cadenzamento ogni 30 minuti, rappresenterà ancora di più la spina dorsale del trasporto pubblico in valle.
«Concertando al meglio i collegamenti bus e treno e creando situazioni ottimali di interscambio alle stazioni - afferma Widmann - possiamo risparmiare su quei collegamenti extraurbani su gomma che oggi corrono paralleli a quelli ferroviari. ln questo modo potremmo accogliere, ad esempio, le richieste di Perca, Valdaora, Rasun Anterselva e Monguelfo, riguardo l’introduzione dei citybus per la mobilità locale».
La proposta dettagliata, presentata e discussa come detto l’altro giorno, è studiata in modo da potersi concretizzare e diventare operativa già nell’estate del prossimo anno. Tra i vari punti si prevede l’acquisto di 3 nuovi citybus, uno dei quali sarebbe destinato a servire Perca e le sue frazioni, il secondo collegherebbe le frazioni di Valdaora alla stazione ferroviaria e il terzo, inserito in questo sistema, è stato ipotizzato invece per Monguelfo - Tesidio, mentre tra la stazione ferroviari di Valdaora e Rasun si prevede un cadenzamento alla mezz’ora, con collegamenti orari fino al lago di Anterselva e riduzione dei collegamenti autobus per Brunico.
In una tale prospettiva, la stazione di Valdaora diventerebbe un nodo centrale per la mobilità locale.
«Risparmiando i chilometri dei collegamenti autobus che raddoppiavano inutilmente l’offerta ferroviaria - afferma ancora Widmann - possiamo servire in modo ottimale i nodi ferroviari. Ciò significa un’offerta più efficiente e diversificata con costi aggiuntivi trascurabili rispetto agli attuali ma con, in aggiunta, la riorganizzazione e copertura di una buona parte dei servizi turistici grazie al collegamento di linea regolare, quindi con ulteriore risparmio».
La proposta è stata elaborata dai tecnici del Dipartimento di concerto con la Comunità comprensoriale Val Pusteria, i sindaci interessati, i concessionari e gli operatori turistici. Ora saranno analizzati i dettagli e le eventuali modifiche per poter partire col nuovo orario, come detto, nell’estate 2013.
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