MERANO. Diciotto mesi per riportare l'ex scuola Schweitzer al suo antico splendore di albergo e per creare al suo interno la più moderna scuola di musica esistente sul territorio provinciale. Questa la sfida che attende Alexander Veith, direttore dell'istituto di lingua tedesca, oggi confinato all'ex Maiense durante i lavori di ristrutturazione della sede di via XXX Aprile. «Siamo contenti di poter tornare prima possibile - spiega il direttore - nella sede storica della scuola di musica ristrutturata. Qui a Maia Alta è difficile lavorare anche se dobbiamo ringraziare il Comune di Merano per averci trovato una sede provvisoria unica e comunque soddisfacente per questo periodo di transizione».

Il rifacimento dell'ex albergo di via XXX Aprile è il secondo passaggio del progetto di trasformazione della scuola Schweitzer, che fino a tre anni fa ospitava in un edificio unico al mattino le lezioni della scuola elementare ai piani inferiori e ai piani superiori soprattutto al pomeriggio le lezioni degli insegnanti di musica. Dopo la costruzione della nuova palazzina nel cortile scolastico e trasferite le aule della scuola elementare, ora tocca al vecchio edificio con una maxi ristrutturazione. «I lavori sono iniziati in maggio - spiega Alexander Veith - e dovrebbero concludersi ad agosto del prossimo anno. Poi si dovrà arredare la scuola. Noi contiamo di ritornare in via XXX Aprile per l'inizio del 2016».

Le due novità principali che troveranno allievi e insegnanti di musica saranno da una parte la costruzione al piano terra di una ampia sala per effettuare i concerti con palco e una settantina di posti a sedere per il pubblico. Dall'altra la facciata esterna dell'edificio verrà ripulita da alcuni balconi costruiti negli anni Cinquanta e l'ultimo piano verrà eliminato e sostituito da una struttura in vetro e cristallo.

«Ogni anno a scuola - spiega il direttore - effettuiamo 160 concerti, cento dei quali si svolgono dentro la scuola a scopo didattico. Avere un'aula apposita per questi concerti era diventato essenziale e averla a disposizione dal 2016 è per noi essenziale». Anche a ristrutturazione completata le scuole elementari Schweitzer potranno contare sulla disponibilità di alcune aule a seconda del bisogno e del numero di iscritti, magari anche da destinare a laboratorio. I numeri sono impressionanti: l'anno di lezioni conclusosi a giugno ha fatto registrare quasi 1.100 iscritti, 600 dei quali allievi residenti a Merano. La passione sempre più diffusa per la musica non è frenata neppure dall'introduzione della nuova tassa da 90 euro a carico dei frequentatori maggiorenni e lavoratori. «Gli allievi a cui la legge provinciale impone di pagare un contributo sulle spese di gestione - conclude Alexander Veith - sono un centinaio. I 90 euro sono stati interpretati come una nuova tassa e abbiamo fatto fatica a spiegare a tutti i destinatari i motivi della richiesta». Per gli altri mille iscritti, studenti fino a 25 anni o disoccupati, a pagare i 90 euro che incasserà il Comune di Merano per le spese di gestione, saranno i Comuni di residenza degli allievi.