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CORNEDO ALL’ISARCO. l Planetarium Alto Adige offre poesie sotto le stelle, un evento particolare in cui l'osservazione dello spazio siderale si accompagna ai versi di poetesse di ogni epoca. Accadrà il 10 gennaio a San Valentino in Campo (Cornedo all'Isarco), dalle 18 alle 20. Lettura con: Heidi Hintner, Ingrid Windisch, Donatella Trevisan, Evi Ferrarini, Sybille Tezzele. I libri Rose Ausländer, Ingeborg Bachmann, Daniela Terigi, Adriana Zarri, Else Lasker-Schüler, Halina Poswiatowska, Luisa Famos, Vita Sackville-West, Dorothee Sölle. Nelle lunghe notti invernali, quando nel cielo del nostro emisfero brilla maestosa la costellazione di Orione, il planetario di San Valentino in Campo continua le sue esplorazioni attraverso la volta stellata regalandoci sempre esperienze indimenticabili. Il 10 gennaio 2014 il programma offre , un evento particolare in cui l’osservazione dello spazio siderale si accompagna ai versi di poetesse di ogni epoca e provenienza geografica.
Le „liriche stellari“ saranno presentate dal gruppo Tanna. Il viaggio attraverso gli spazi profondi dell’anima e dell’universo prevede anche spostamenti in 3D verso pianeti come Venere o lontanissime galassie come Andromeda, soste alle Pleiadi e all’Orsa Maggiore, immersioni nella Via Lattea e fughe in avanti o indietro nel tempo. Gli aassistenti di volo saranno gli addetti del planetario Dr. David Gruber e Dr. Luca Ciprari. Ulteriore chicca: nel corso della serata saranno distribuite anche le nuove cartoline di Tanna dedicate all’astrofisica Margherita Hack. L’evento è frutto della collaborazione tra il Planetarium e il gruppo Tanna. L’ingresso è libero. Prenotazione obbligatoria: tramite e-mail o telefono ogni martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 16 e giovedì e sabato dalle ore 16 alle ore 22.
Il libro del fotografo a Bressanone. Un altro appuntamento da segnalare in anticipo è in programma il 14 a Bressanone dove alla Galelria Civica sarà presnetato alle 19 il libro 'Wir/Noi' di Andreas Bertagnoll . Il fotografo di Caldaro presente il suo nuovo libro con testi di Daniela Billner e Hans Karl Peterlini.
Si muove attraverso gli eventi e l’accaduto in modo apparentemente a poca distanza e in modo spontaneo. Con la sua macchina fotografica Andreas Bertagnoll arriva molto vicino al popolo dell’Alto Adige, a volte addirittura pericolosamente vicino.Le immagini di Andreas Bertagnoll, che ha studiato Fotografia a Milano, si muovono attraverso distorsioni sottili. Non si rivelano interamente, perseverano nell’intimazione di qualcosa che è trattenuto o che sta al di fuori dell’immagine: la scena e i suoi protagonisti non raccontano tutta la storia.(d.m.)


