BOLZANO. Il Commissariato del Governo ha diffuso ieri il «report» con i dati relativi agli incidenti registrati sul territorio altoatesino nel terzo quadrimestre del 2013, dal quale emerge un calo del numero complessivo dei sinistri. Tra le cause l’alcol continua ad avere un peso ancora piuttosto significativo. Le statistiche, elaborate con il contributo della Polstrada e dei carabinieri di Bolzano, ma anche dei vari corpi dei vigili urbani, confermano la pericolosità della Statale 12, una delle più trafficate ma anche rischiose. «Dai dati - si legge nella nota del Commissariato del Governo - emerge una diminuzione del numero dei sinistri, sia in senso assoluto (sono passati da 1290 a 1104), sia per quanto attiene le conseguenze (incidenti con danni, feriti e mortali ndr)».

Ma andiamo nel dettaglio partendo dall’analisi delle strade più incidentate. In cima alla lista c’è la Statale 38 dello Stelvio con 66 sinistri, ma il dato comprende anche gli incidenti lungo la MeBo. Nello stesso quadrimestre in autostrada, sul tratto altoatesino, ci sono stati 54 incidenti mentre sulla Statale della Pusteria i sinistri sono stati 52. Per quanto attiene la Statale 12 (63 i sinistri) i Comuni in cui si sono verificati più incidenti sono nell’ordine Bolzano (14, con un mortale), Bressanone (10), Vipiteno (7) e Chiusa (6).

Gli incidenti con feriti sono stati complessivamente 546 mentre i mortali sono stati 16. Restando su scala provinciale dai dati si evince che 544 incidenti si sono verificati su arterie comunali, 214 su tratti urbani e 111 su strade provinciali. L’analisi sugli incidenti è particolarmente dettagliata per quanto attiene le cittadine più grandi. A Bolzano, ad esempio, nei sinistri sono state coinvolti 18 autobus, 385 automobili, 74 autocarri, 103 bicilette, 15 motorini, 88 moto e 49 pedoni. Interessanti, sempre su scala provinciale, le valutazioni sulle cause degli incidenti, che sono dovuti a distrazione (199), velocità (131), mancato rispetto della precedenza (173), mancato rispetto delle distanze di sicurezza (84), alcol (51), sorpassi azzardati (44), guida contromano (31), sonnolenza (12) e stupefacenti (2).

Ad essere maggiormente coinvolti nei sinistri sono i guidatori d’età compresa tra i 30 e i 44 anni (686), seguiti dalla fascia tra i 45 e i 54 anni (506 sinistri) e dai giovani tra i 18 e i 29 anni (388 sinistri).Nel primo quadrimestre del 2013 le violazioni per guida in stato di ebbrezza sono state 265 contro le 271 dello stesso periodo del 2012 e le 269 del 2011.

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