MERANO. Si guarda con curiosità ad alcune installazioni che stanno sorgendo in varie zone della città. Per esempio in via Cassa di Risparmio o sul Lungo Passirio davanti al Kurhaus. E in molti si chiedono di cosa si tratti: sono tasselli del grande e variegato mosaico del festival Primavera Meranese, presentato nei dettagli in una conferenza stampa. Partirà con il nuovo Mercato Meranese, domani in corso Libertà superiore (dove si ripeterà ogni sabato fino al 10 ottobre), mentre il 2 aprile verranno inaugurati i percorsi “Merano Art & Nature – Spring 2015” e “Sulle tracce di Eleonora”, due colonne portanti della manifestazione che si protrarrà fino al 3 giugno. Arte e natura, creatività dell'uomo e paesaggio: sono gli accostamenti che caratterizzano i due percorsi.

"Un progetto innovativo e ambizioso, con un touch mondano, dai riflessi turistici": sono alcuni dei messaggi lanciati ieri da Ingrid Hofer, neopresidente dell'Azienda di soggiorno. Nel suo insieme, il progetto vuole riqualificare alcune zone, ma soprattutto valorizzare quanto Merano già possiede e ha contribuito alla sua affermazione: il patrimonio verde fatto di giardini, parchi, passeggiate. L'arte è l'elemento innovativo che s'innesta sulla ricchezza paesaggistica.

«Si tratta di una prima edizione - ha evidenziato Gabi Strohmer - che già coinvolge alcune località circostanti, Scena e Naturno, così come i Giardini di castel Trauttmansdorff, ciascuna con una installazione artistica, ma in futuro il festival intende allargarsi».

Il festival Primavera Meranese - alla cui ideazione e organizzazione, oltre ad Azienda di soggiorno e Comune, hanno concorso Merano Arte, Trauttmansdorff e Merano Marketing più altri partner - si manifesta soprattutto con i due percorsi nel centro cittadino. In “Merano Art & Nature”, curato dal canadese John K. Grande, confluiscono le opere di Steven Siegel (Usa) in via Cassa di Risparmio, Roger Rigorth (Germania) sul Lungo Passirio davanti al Kurhaus, il gruppo graffiti meranese Strike Up (Alto Adige) nel passaggio via Roma-parco Marconi, la rete artistica Netzhalde (con l'autore altoatesino Hannes Gamper e l’artista tedesco Karl-Heinz Einberger) all'ex minigolf, Yolanda Gutiérrez (Messico) a parco Marconi, Margit Klammer (Alto Adige) a parco Elisabetta, Alois Lindenbauer (Austria), Paul Feichter (Alto Adige) e Jaakko Pernu (Finlandia) sulla passeggiata d'Estate.

“Sulle tracce di Eleonora” evoca invece le pagine di un libro d'artista per bambini (autrice la britannica Harriet Russell, si acquista all'Azienda di soggiorno, in Biblioteca civica, al castello Principesco, a Merano Arte) in cui una bimba accompagnata da un'aquila va alla scoperta di Merano: il racconto, a cui è abbinata una caccia al tesoro, si rivive camminando lungo le passeggiate Tappeiner (accesso da via Galilei) e Gilf.

Varie le altre iniziative, dal bookcrossing in tre parchi (Terme, Stazione, castello Principesco, dal 23 aprile) alle sculture dedicate a personaggi illustri della storia cittadina (Lungo Passirio dopo ponte Teatro, dal 29 aprile), fino a concerti e appuntamenti culturali. Coinvolti anche gruppi locali, dal centro giovani Strike Up agli Streetworker, dalla scuola Laimburg all'associazione Floricoltori altoatesini. Un festival con tante facce e tanti protagonisti.