L’altoatesino Christof Innerhofer in 1.14.88 è arrivato terzo nel supergigante di cdm di Kitzbühel. Ha vinto - primo successo a Kitzbühel, 20/mo in carriera e punti preziosi nella corsa per la coppa del mondo all’inseguimento di Marcel Hirscher - il norvegese Aksel Svindal in 1.14.48 davanti all’austriaco Matthias Mayer in 1.14.61, primo podio in carriera. (SEGUE).

Innerhofer ha così reagito con grande carattere dopo che ieri, nella terza prova cronometrata di discesa, era stato penalizzato per aver continuato la sua corsa dopo una caduta : domani nella libera dovrà partire come 46/o. Innerhofer al traguardo del supergigante se l’è presa con i giudici Fis che secondo lui l’hanno penalizzato ingiustamente non dandogli ordini precisi su quello che doveva fare: «devono vergognarsi». Per l’Italia c’è un bel 7/o tempo di Peter Fill in 1.15.46 e, al momento, il 16/o di Werner Heel in 1.15.89. Ha invece rischiato grosso Matteo Marsaglia, n.1 dei supergigantisti azzurri, che ha molto pericolosamente inforcato una porta nel difficile passaggio della Hausbergkante ma è riuscito a non cadere. Si è gareggiato sui 2.150 metri della parte finale della Streif con cielo coperto, cinque gradi sotto zero ed un leggero nevischio in quota. Il tracciato, con qualche curva più tecnica iniziale, è risultato poi filante e molto simile a quello della discesa. Il tutto con fondo compatto e con qualche placca di ghiaccio. Domani va in scena, partenza alle ore 11,30, la classica discesa sui 3.312 metri della Streif. le previsIoni meteo sono buone.