BOLZANO. «Alessandro Urzì ha una storia assolutamente compatibile e simile alla nostra, per non dire identica, per questo motivo Fratelli d'Italia a livello nazionale e regionale ha dato indicazione a procedere all'apparentamento, che va ben oltre l'indicazione di voto». Così  Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d'Italia che spiega: «La prima regola di Fratelli d'Italia  è quella di non favorire la sinistra. Evidentemente Maria Teresa Tomada  (che ha invitato l'elettorato a disertare le urne) non ha ancora digerito il suo risultato personale».

Da Benussi a Tomada no a Urzì

La Russa ha, infine, definito il ballottaggio a Bolzano, «una prova generale per l'Italicum che prevede che la destra converga in un'unica lista». Intanto a coloro che sostengono che il sindaco Luigi Spagnolli penserebbe ad un'alleanza con la Lega  risponde così: «Sono e resto un uomo di centrosinistra e un sindaco del Pd, che reputa impraticabili alleanze con la Lega, un partito dal quale tutto ci separa in termini di valori e di proposte».