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BOLZANO. La scure del governo Monti si sta per abbattere anche sul ricco pacchetto delle consulente della Provincia autonoma di Bolzano. Stando alle direttive del ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi infatti per il 2012 tutte le amministrazioni pubbliche dovranno ridurre gli incarichi esterni e le relative parcelle di almeno il 20%.
Ma quanto spende la Provincia di Bolzano in consulenze? Nel 2011 il valore assoluto si è attestato - solo per la Provincia - in circa undici milioni di euro con una riduzione sull’anno precedente di quasi il 6%: un dato “virtuoso”, che tuttavia non è più tale se paragonato con quello conseguito l’anno precedente. Rispettando pienamente anche in quel caso una direttiva nazionale che invocava un taglio del 20%, nel 2010 infatti la Provincia era riuscita a ridurre gli esborsi per le sue consulenze di ben il 24% rispetto a quanto speso nel 2009. Poi l’anno scorso su quei comportamenti si sono allentate le briglie del rigore: certo almeno la spesa non ha segnato un incremento, si dirà, ma il taglio è passato a quel risicato 6% segnato alla fine dello scorso dicembre .
La media nazionale in tutta la pubblica amministrazione per altro ha fatto registrare una diminuzione dell'8,5% rispetto allo scorso anno come emerge dall’operazione trasparenza avviata dal governo che ha messo sul web tutte le consulenze.
E gli incarichi di collaborazione e consulenza affidati nel 2011 sono stati ben 139.544 per un totale di 689.642.907 euro. Paragonando la dichiarazione del primo semestre 2011 con quanto dichiarato lo scorso anno per l'anno 2010, emerge una tendenza in diminuzione sia degli incarichi affidati, pari all'8,5%, che dei compensi liquidati pari al 4,5% (nel 2010: gli incarichi affidati sono stati 152.547 e i compensi liquidati invece per un totale di 722.401.576 euro). In particolare, la flessione maggiore si è registrata al Sud con il 20,6% in meno rispetto allo scorso anno e nelle Isole con il 17,2% in meno. La variazione è più contenuta al Nord (-6,5%), mentre al Centro la situazione rimane pressoché stabile rispetto al conferimento degli incarichi (-0,23%).
I dati pubblicati sul sito del ministero tuttavia - ed anche su questo si è inevitabilmente innescato l’ennesimo attacco alle autonomie speciali - si riferiscono a quelli disponibili per il primo semestre del 2011: ed in base a quelli la Provincia di Bolzano registra invece un incremento della sua spesa per consulenze dell’8,7%.
Le pubbliche amministrazioni che hanno comunicato dati relativi all'anno 2011, sono state in tutto 10.905, ben 757 unità in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riguardo la comunicazione per il 2010. Il 7,4% di aumento nella dichiarazione conferma la maggiore attenzione delle pubbliche amministrazioni nel rispettare le scadenze di legge. L'incremento maggiore di amministrazioni dichiaranti si è registrato nell'area del Centro Italia (21,8%) seguita dal Nord Italia (9,7%). Contrariamente, nelle Isole e nel Sud, le unità che hanno effettuato la dichiarazione diminuiscono rispettivamente dell'11,6% e del 4%.
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