BRUNICO. Liberalizzazione e nuove tendenze del commercio: sono stati soprattutto questi i temi al centro dell’assemblea mandamentale dell’Unione commercio turismo e servizi in Val Pusteria, tenutasi recentemente nella sala del Centro di formazione professionale di Brunico, con la partecipazione di circa 100 operatori economici.

Nel suo intervento, il presidente mandamentale Philipp Moser, portando come esempio negativo quello austriaco del Tirolo Orientale, ha posto l’accento in particolare sull’importanza del commercio di vicinato, un elemento decisivo per la qualità della vita nei piccoli centri che va rafforzato anche con specifiche iniziative attuate dall’Unione.

La necessità di investire nella vitalità e nell’attrattività dei centri urbani sia per i residenti che per i turisti è stata sottolineata anche dal sindaco di Brunico, Christian Tschurtschenthaler, mentre il direttore dell’Unione commercio, Dieter Steger, ha presentato alcune grandi tendenze nel settore del commercio e dei servizi e le opportunità che esse possono offrire alle piccole aziende familiari altoatesine. Una tendenza internazionale da seguire con attenzione è, ad esempio, quella che vede i nuovi insediamenti commerciali nascere non più al di fuori dei centri urbani, ma al loro interno. Strettamente connesso con la tendenza al rientro del commercio nelle città è il progetto dei cosiddetti “Centri commerciali naturali”, di cui si parla già da tempo e al quale partecipano attualmente 19 comuni dell’Alto Adige e che si pone l’obiettivo di incrementare la qualità della vita di paesi e città.

Una critica alle liberalizzazioni attuate dal governo Monti è venuta dal presidente dell’Unione, Walter Amort, che si è augurato correzioni da parte del nuovo esecutivo.

Klaus Egger, consulente della comunicazione e titolare di un’azienda familiare, ha tenuto infine una conferenza dal titolo “Ritorno alle origini - Conoscete il vostro prodotto, il vostro servizio?” in cui ha sottolineato come la consapevolezza delle proprie origini, unita a una visione degli obiettivi e a una strategia, renda in parte pianificabile il successo di un’azienda.

L’assemblea si è infine chiusa con la premiazione degli associati storici all’Unione presenti nel Mandamento.

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