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BRENNERO. Un recinto di 250 metri taglierà l’autostrada e la Statale e passerà sulla ferrovia. In questo modo l’Austria conta di presidiare tutte le vie d’accesso al Paese da sud. Peccato che le alternative, in realtà, ci siano e siano anche numerose. Non serve spostarsi sugli altri valichi, infatti, per “utilizzare” la montagna come possibile strada alternativa utile a eludere i controlli. Immettendosi nella «bretella» che costeggia l’autostrada e porta all’area di servizio Rosenberger, infatti, si può facilmente raggiungere un sentiero riparato. Seguendo le indicazioni per il maso Zum Wolf si imbocca una stradina in salita che porta dritti al percorso numero 12 gestito dall’Alpenverein. Camminando su questa passeggiata, immersa nei boschi che passano sopra la frontiera, si arriva comodamente in Austria. Il percorso, inoltre, si può prendere a piedi ben prima del paese di Brennero. Lungo il sentiero non è stato effettuato nè annunciato nessun lavoro da parte del governo austriaco. Non si incontra nemmeno un gendarme e l’unica sbarra (di colore verde) è quella utilizzata dal servizio forestale. Logora, probabilmente in disuso da tempo e comunque superabile accucciandosi o saltando. Se le forze austriache dovessero presidiare anche il sentiero, comunque, rimane il bosco che di certo non è invalicabile. Non è difficile immaginare una via d’accesso all’Austria “protetta” semplicemente dagli alberi. Alcuni residenti hanno spiegato di aver visto diversi migranti utilizzare questo itinerario per «by-passare» il confine in assoluta sicurezza. (a.c.)
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