BOLZANO. La Svp voterà la sfiducia al ministro Bondi, «con ogni probabilità». Lo ha deciso ieri pomeriggio la Parteileitung. «Sarebbe assurdo votare per un ministro che con il dispendioso restauro del Monumento alla vittoria di Bolzano si è giocato ogni simpatia», spiega l'Obmann Richard Theiner dopo la riunione della direzione del partito. «Mentre a Roma e Pompei crollano importanti reperti culturali, in Alto Adige si preservano monumenti non amati, come quello della Vittoria, gli ossari e il bassorilievo di Mussolini a Bolzano», così la Svp.

La Svp potrebbe invece astenersi, ha spiegato il presidente Luis Durnwalder, se entro il giorno del voto arrivassero segnali precisi da Bondi: eliminazione della cancellata del Monumento, realizzazione del museo sul totalitarismo nella parte interrata, installazione di tabelle esplicative, rimozione del Duce a Cavallo dal palazzo in piazza Tribunale, installazione di tabelle esplicative negli ossari sparsi per la provincia.

''Intendo rassicurare il governatore
Luis Durnwalder riguardo il restauro del Monumento della
Vittoria a Bolzano, vicenda per la quale sono particolarmente
sensibile'': a dirlo e' il ministro dei Beni culturali Sandro
Bondi, che replica cosi' all'intenzione della Svp di votargli la
sfiducia vista la sua 'ostinazione' a restaurare il monumento.

''Sin dal mio insediamento - sottolinea Bondi in una nota -
ho sempre vigilato, infatti, affinché le risorse stanziate
durante la responsabilita' dei miei predecessori fossero
utilizzate esclusivamente per la realizzazione di un progetto
condiviso, un recupero che contribuisse a superare le divisioni
di un doloroso passato e ad alimentare una memoria in cui si
riconosca l'intera comunità del Sud Tirolo. E' per questo che ho
sempre dato disposizioni alla Direzione Regionale per i beni
culturali paesaggistici per il Veneto e alla Soprintendenza per
i beni architettonici di Verona di procedere alla ricerca di una
soluzione la più possibile partecipata, coinvolgendo tutte le
realta' istituzionali del territorio. Un atteggiamento che lo
stesso Governatore Durnwalder può constatare, dal momento che
in attesa di tale soluzione i lavori di recupero procederanno
solo se condivisi. Sono stato e resto a disposizione per
arrivare a tale soluzione tutti insieme''.