VAL D’ISARCO. L’Alta Valle Isarco è più sicura rispetto al resto della provincia o, almeno, è interessata da numeri di reati in diminuzione rispetto al recente passato e inferiori rispetto ai corrispondenti dati su scala altoatesina.

È la sintesi dell’incontro con i sindaci della Comunità comprensoriale “Alta Valle Isarco” che ieri, a Vipiteno, ha concluso il primo ciclo di visite del commissario del Governo, prefetto Elisabetta Margiacchi, nelle 7 Comunità comprensoriali dell’Alto Adige.

Dall’analisi dei dati statistici relativi al 2014 (non ancora consolidati), è emersa una sostanziale diminuzione – rispetto al 2013 – del numero complessivo dei reati riferiti ai principali obiettivi criminali (-20%). In particolare, oltre alla diminuzione delle lesioni dolose (-3%), dei reati connessi alla microcriminalità quali scippi e borseggi (-21%), delle rapine (-50%) e dei reati connessi agli stupefacenti (- 38%), si registra una sensibile diminuzione dei furti in abitazione, in controtendenza rispetto al restante territorio provinciale (-60%).

In tale contesto, il commissario del Governo Margiacchi ha manifestato il proprio compiacimento per l’intensa attività di coordinamento e il costante affinamento dei servizi di controllo del territorio, che hanno consentito di ottenere tali buoni risultati nella prevenzione e nel contrasto delle condotte illecite.

Al centro dell’incontro, c’erano questioni di particolare rilevanza per la cittadinanza, tra le quali il punto sulla sicurezza reale e percepita e l’analisi della situazione delle singole realtà cittadine illustrate dai sindaci del Comprensorio.

Tra le ulteriori questioni trattate, la gestione delle emergenze ferroviarie alla stazione di Brennero, in relazione alla quale il commissario del Governo ha evidenziato al sindaco di Brennero le migliorie al sistema già attuate, sottolineando che a breve la questione troverà generale coronamento in un quadro di iniziative di insieme che saranno presentate a palazzo Ducale.

A conclusione dell’incontro, il prefetto ha sottolineato come i positivi risultati conseguiti dimostrino ancora una volta l’impegno profuso dalla prefettura e forze dell’ordine e la stretta collaborazione esistente tra commissariato del Governo e amministrazioni locali per assicurare risposta alle esigenze della cittadinanza.

Hanno accompagnato il prefetto il vice questore Vicario, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza e il dirigente della sezione della Polizia stradale di Bolzano.