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BOLZANO.
La pipa dell’Alpino. Peter Staudacher, titolare dello storico tabacchino di via Milano, ha deciso di festeggiare così l’Adunata che porterà a Bolzano centinaia di penne nere.
«E’ un momento storico per la città ed io ho deciso di celebrarlo con il prodotto che contraddistingue da sempre la mia attività: la pipa».
Un grosso adesivo abbellirà la vetrina e stuzzicherà la curiosità degli alpini nel provare un oggetto affascinante. «Si tratta di un esemplare che abbiamo scelto per le sue qualità di resistenza e funzionalità».
Qualità che, non a caso, spesso vengono associate proprio agli Alpini. «Come tabacchino non pensiamo di dover far fronte a un eccessivo aumento della mole di lavoro, quindi non abbiamo previsto aumenti del personale o particolari contromisure. La vetrina, comunque, sarà abbellita con i colori della bandiera nazionale italiana e all’interno potremmo proporre qualche gadget sul tema». Resta, comunque, la soddisfazione di una manifestazione che rende i quartieri e gli esercizi popolari protagonisti almeno quanto le strade del Centro.
Intanto tra Don Bosco ed Europa Novacella la febbre per l’Adunata è ormai palpabile ovunque. E’ cominciata una vera e propria gara tra negozi e bar alla ricerca dell’idea tricolore da mettere in vetrina.
I probabili disagi per la tre giorni delle penne nere vengono minimizzati e comunque messi in secondo piano rispetto all’importanza e all’indotto che crea l’adunata.(a.c.)
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