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BOLZANO. «No, non ci siamo dimenticati di Senesi...". In Provincia, intanto, l'affresco che ha accompagnato per 35 anni la vita del liceo Classico, se lo curano. Scomposto in pannelli di cui due sotto attento restauro.E in questi giorni è stata fissata l'agenda che lo riguarda: »Tra un paio di settimane, a metà gennaio - anticipa Christian Tommasini - la commissione fisserà costi e schema di ricollocazione. Entro febbraio la giunta darà il via libera...". Ma è stato deciso dove: sulla facciata sud dell'aula magna del Carducci. Il che vuol dire che la lunga odissea del dipinto-simbolo per intere generazioni di bolzanini è conclusa e lui non sarà inghiottito dalla dimenticanza.
Ci sono i soldi e le volontà per farlo tornare, centimetro più centimetro meno, dov'era sempre stato. E lo sarà presto. In questi giorni ha infatti concluso i lavori la commissione di esperti che doveva valutarne il reale stato di conservazione , gli interventi necessari dal punto di vista conservativo e di restauro, oltre che le tecniche e le modalità per la ricollocazione. Non scontata, perchè tra la vecchia parete e la nuova sembra che non ci siano molte differenze ma per un affresco di queste dimensioni anche i millimetri contano, in termini di fissaggio e di misure specifiche. La commissione era stata composta con un tecnico della ripartizione edilizia e servizio tecnico provinciale, architetto Alessia Biotti, con una esperta della tutela dei beni architettonici e artistici Engl Kofler e da Letizia Ragaglia , direttrice del Museion e invitata come esperta nel settore artistico. Ne sono emerse valutazioni positive proprio per quanto riguarda la valorizzazione dell'opera di Senesi nel contesto urbano di Bolzano in generale e di via Manci, la sua vecchia casa, in particolare.
Nel mentre, era stata incaricata una ditta specializzata nel restauro degli affreschi che ha agito per ripristinare due elementi del dipinto, di due metri per due, anche per valutare e testare con precisione lo stato generale dell'opera.
In tutti questi mesi Senesi è finito , riposto con tutte le cure, nel deposito provinciale di via Negrelli, in Zona, a Bolzano. E' lì, l'affresco, dal 2010, dal giorno in cui fu rimosso per consentire l'avvio dei lavori di riqualificazione dell'intero Liceo Classico. Che venne poi spostato temporaneamente alle ex Pascoli, poco lontano.
Luigi Senesi era un pittore di fama, almeno in regione, quando gli venne commissionata l'opera, nel 1974. Era nato in Valsugana, Senesi, nel 1938. Ha dipinto e operato molto fino alla sua morte avvenuta, a causa di un incidente ferroviario, nel 1978. (p.ca.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ci sono i soldi e le volontà per farlo tornare, centimetro più centimetro meno, dov'era sempre stato. E lo sarà presto. In questi giorni ha infatti concluso i lavori la commissione di esperti che doveva valutarne il reale stato di conservazione , gli interventi necessari dal punto di vista conservativo e di restauro, oltre che le tecniche e le modalità per la ricollocazione. Non scontata, perchè tra la vecchia parete e la nuova sembra che non ci siano molte differenze ma per un affresco di queste dimensioni anche i millimetri contano, in termini di fissaggio e di misure specifiche. La commissione era stata composta con un tecnico della ripartizione edilizia e servizio tecnico provinciale, architetto Alessia Biotti, con una esperta della tutela dei beni architettonici e artistici Engl Kofler e da Letizia Ragaglia , direttrice del Museion e invitata come esperta nel settore artistico. Ne sono emerse valutazioni positive proprio per quanto riguarda la valorizzazione dell'opera di Senesi nel contesto urbano di Bolzano in generale e di via Manci, la sua vecchia casa, in particolare.
Nel mentre, era stata incaricata una ditta specializzata nel restauro degli affreschi che ha agito per ripristinare due elementi del dipinto, di due metri per due, anche per valutare e testare con precisione lo stato generale dell'opera.
In tutti questi mesi Senesi è finito , riposto con tutte le cure, nel deposito provinciale di via Negrelli, in Zona, a Bolzano. E' lì, l'affresco, dal 2010, dal giorno in cui fu rimosso per consentire l'avvio dei lavori di riqualificazione dell'intero Liceo Classico. Che venne poi spostato temporaneamente alle ex Pascoli, poco lontano.
Luigi Senesi era un pittore di fama, almeno in regione, quando gli venne commissionata l'opera, nel 1974. Era nato in Valsugana, Senesi, nel 1938. Ha dipinto e operato molto fino alla sua morte avvenuta, a causa di un incidente ferroviario, nel 1978. (p.ca.)
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