BOLZANO. Klaus Rabanser, il boscaiolo di Laion in carcere per lesioni personali gravissime e violenza sessuale ai danni di un paio di prostitute, è stato riconosciuto in aula da una delle presunte vittime che però avrebbe fornito in precedenza alcuni particolari contraddittori. Gli avvocati difensori hanno contestato la genuinità del riconoscimento accusando le forze dell'ordine di aver diffuso la foto segnaletica dell'indagato subito dopo l'arresto.