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BOLZANO. Sarà un tunnel completamente sommerso dal verde, lungo 125 metri, e la cui parte visibile sarà soltanto l’ingresso e una piccola area di parcheggio. La Provincia ha presenato ieri il nuovo progetto di poligono di tiro per il Comando truppe Alpine di Bolzano. L’opera viene finanziata in virtù dell’accordo che prevede la cessione di aree e fabbricati militari dismessi in aree residenziali a cambio di opere e investimenti finanziati dall’ente locale.
In questo caso nello scambio finiscono alcune aree militari attualmente inutilizzate, posizionate in zone di pregio di Merano e Bolzano, oltre che un vecchio terreno militare sulle sponde del lago che il comune di Caldaro riceve in compenso e che sarà destinato ad una riconversione turistica.
Il nuovo poligono sarà sotterraneo, costituito da una galleria completamente insonorizzata, come prevede il disegno del proggettista Carlo Azzolini. «Sarà un’area a impatto zero», promette il generale Alberto Primicerij, «La Provincia guadagna aree abitative molto preziose in cambio dei lavori», spiega il presidente Durnwalder.


