L'intervento per la messa in sicurezza delle rocce a picco sopra la zona sportiva Vallarsa è agli sgoccioli.

Si tratta della parte di competenza provinciale, finalizzata all'installazione delle reti paramassi, un lavoro che il Comune di Laives non avrebbe certo potuto permettersi dal punto di vista finanziario (quasi due milioni di euro).

L'operazione sicurezza comunque non è ancora completata perché adesso tocca effettivamente al Comune di Laives. "Finita l'installazione delle reti paramassi - spiega Giovanni Seppi, assessore comunale all'urbanistica - sarà la volta del vallo da costruire fra il piede delle rocce e gli impianti sportivi”.

Da un paio di anni in zona Vallarsa ufficialmente non può più mettere piedi nessuno. Le sue strutture (campi da tennis - campo per il pattinaggio e palazzina servizi) sono ferme dal giorno in cui il sindaco di Laives ha firmato l'ordinanza di chiusura e perciò, oltre alla sicurezza, rimane l'incognita di ciò che bisognerà fare in seguito, finiti tutti i lavori, per rimettere in funzione al cento per cento quell'area e le sue strutture.