MERANO. Il braccio di ferro sulla regolamentazione dell'isola pedonale tra Alfred Strohmer, proprietario dell'Hotel Imperial Art (corso Libertà), e l'amministrazione del sindaco Paul Rösch si sposta davanti ai giudici del Tar. Dopo il rigetto del ricorso presentato dall'ex consigliere comunale Svp e fratello dell'assessore Gabriela da parte della giunta comunale, Strohmer ha deciso di percorrere le vie legali contro quello che ritiene un torto subito.

Le nuove regole dell'isola pedonale introdotte a fine dicembre dello scorso anno, secondo Strohmer «compromettono la sua attività di albergatore titolare dell'Imperial Art». Di fatto, i clienti dell’albergo, tra il resto, non possono più avvicinarsi con le loro autovetture all'ingresso dell'albergo per le operazioni di check in e carico bagagli a fine soggiorno, se non entro le dieci del mattino.

La giunta aveva esaminato il ricorso nell’incontro dello scorso primo marzo, ma lo aveva rigettato sostenendo che "di fronte a un interesse privato, prevalgono l'interesse pubblico e la sicurezza nella circolazione dei pedoni e dei ciclisti" dentro l'isola pedonale".

Strohmer, ricorrendo al tribunale amministrativo regionale, chiede l'annullamento della delibera di dicembre, con la quale il sindaco Paul Rösch ha modificato le regole di accesso all'isola pedonale istituita nel novembre 2013, ma si appella ai giudici anche per ottenere una sospensiva del provvedimento. La nuova disciplina di corso Libertà superiore era stata introdotta sia per andare incontro alle esigenze dei residenti, ma soprattutto per trovare una soluzione all'indomani della censura arrivata dal Commissariato del governo in tema di accesso ai disabili.

L'isola a quel punto era stata ristretta, consentendo ai disabili di arrivare in auto fino in via Fossato Molini, ma riducendo per tutti fino alle ore 10 la possibilità di superare i varchi, uniformando gli accessi agli orari di permesso consentiti fin dall'inizio all’autobus di linea della Sasa numero due. Alfred Strohmer, è bene ricordarlo, attraverso la società Europa Splendid srl è titolare degli unici due alberghi che si trovano affacciati sul corso Libertà superiore, l'Imperial Art, oggetto del ricorso, e l'Europa Splendid, che però, trovandosi all'angolo con via delle Corse, subisce effetti minori dalle regole dell'isola pedonale.

Una situazione quest'ultima, però, che potrebbe cambiare con il rifacimento di piazza Teatro e con l'eliminazione dell'impianto semaforico a favore di una mini rotatoria proprio all'incrocio tra via delle Corse e corso Libertà.

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