MERANO. «Vorrei che i nonni non vengano messi nelle case di ricovero - quando li abbiamo messi lì non esistono più famiglie felici». E’ uno dei desideri tra le centinaia scritti ed appesi all’Albero dei desideri in piazza Cassa di Risparmio.

L’idea intrapresa lo scorso anno ad opera dei commercianti della piazza e rivolta soprattutto ai bambini, quest’anno registra un consenso ancora più partecipato. Ad appendere il messaggino sono soprattutto gli adulti, che si affidano a Gesù bambino o Babbo Natale per tornare a scrivere le letterine quando internet era ancora solo fantascienza. Tra le righe tante citazioni della crisi.

Ci sono anche i bambini, naturalmente con le loro richieste di giochi. Ma è tra gli adulti che si colgono i desideri più impensati e di ogni tipo. Da quello per la libertà del Tibet dal giogo cinese a quello che auspica un prossimo matrimonio con l’amata, a quello che invoca la pace tra i genitori. Messaggi anonimi lasciati al vento con molte speranze e poche illusioni.