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BOLZANO. Serate culturali del CAI Bolzano. Vivere la montagna: passioni, emozioni, sicurezza; appuntamento giovedì, 27 settembre ore 20:30 al teatro studio presso il Teatro comunale. L’ospite sarà Silvia Petroni: dalla ricerca alla letteratura all’alpinismo.
Scienza, letteratura e alpinismo accomunati dalla bellezza, dal coraggio richiesto per mettere completamente in gioco le proprie potenzialità fisiche e intellettive, e dall’umiltà necessaria per procedere a un’analisi di sé disillusa, scevra da compromessi. Silvia Petroni è nata a Pisa, città dove ha compiuto gli studi universitari conseguendo la laurea e il dottorato di ricerca in fisica. Nel 2009 ha vinto il primo premio nella sezione inediti della VII edizione del Premio Letterario Nazionale “Leggimontagna” con il racconto dal titolo “Notte nel cielo”; nel 2010 ha vinto il primo premio nella sezione inediti della XIV edizione del Concorso di Narrativa di montagna “Carlo Mauri” con il racconto dal titolo “Lo zio Gabriele”. Entrambi sono contenuti nel suo libro "Il vuoto tra gli atomi" (edizioni Ets) con il quale ha vinto il 3° posto per la narrativa del Premio Letterario Leggimontagna 2017.
Nel corso della serata presenterà il percorso di vita che l’ha portata dalla ricerca universitaria all’attività alpinistica, che pratica attualmente in ambienti e su terreni diversi, e alla narrativa. Durante la serata del 27 settembre presenterà il volume “Il vuoto tra gli atomi” di recente pubblicazione.
Lungo le vie di roccia neve e ghiaccio, nelle stanze degli ospedali, nelle camerate nauseanti dei rifugi in quota raccontate nel suo libro, incontriamo prima di tutto le persone, con le loro facce, intenzioni e paure. L’autrice si dimostra abile nel penetrare con la penna l’anima dei suoi “personaggi”, restituendoci ritratti più vivi che mai: finito di leggere il libro, ci sembra di conoscere tutte queste persone, specialmente la protagonista. La prosa di Silvia è agile ed evocativa: non indugia, come capita in tanta letteratura alpinistica, in descrizioni piene di superlativi; né in narrazioni schiette, tecniche delle sue salite.
Il vuoto tra gli atomi sa offrire una risposta originale a chi, condizionato dalla maggior parte dei media, reputa l'alpinismo un'inutile ricerca del rischio. Viaggiando da una cresta all'altra sull'onda dei ricordi di Silvia, capirà che è la ricerca di qualcosa di più profondo a spingere i migliori alpinisti a mettersi alla prova: e forse troverà la forza di infilarsi gli scarponi e andare scoprire a sua volta questo mondo meraviglioso.
La serata si svolgerà durante “Montagnalibri” (fino al 30 settembre 2018) in collaborazione con il Trento film festival.
Come ormai da lunga tradizione anche quest’anno il CAI sezione di Bolzano, è lieto di presentare a tutta la cittadinanza, il suo calendario per il 2019. Il tema scelto è quello delle Dolomiti – Patrimonio Unesco che ci accompagnerà duranti i mesi dell’anno. «Sono fotografie realizzate da un nostro socio e questo ci fa particolarmente piacere rendendo il calendario della sezione un momento di vita vissuta».
La presentazione con distribuzione in omaggio del calendario ai soci, autorità e simpatizzanti avverrà il 27 settembre prossimo nel corso della serata culturale al Teatro Studio presso il Teatro Comunale in piazza Verdi a Bolzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Scienza, letteratura e alpinismo accomunati dalla bellezza, dal coraggio richiesto per mettere completamente in gioco le proprie potenzialità fisiche e intellettive, e dall’umiltà necessaria per procedere a un’analisi di sé disillusa, scevra da compromessi. Silvia Petroni è nata a Pisa, città dove ha compiuto gli studi universitari conseguendo la laurea e il dottorato di ricerca in fisica. Nel 2009 ha vinto il primo premio nella sezione inediti della VII edizione del Premio Letterario Nazionale “Leggimontagna” con il racconto dal titolo “Notte nel cielo”; nel 2010 ha vinto il primo premio nella sezione inediti della XIV edizione del Concorso di Narrativa di montagna “Carlo Mauri” con il racconto dal titolo “Lo zio Gabriele”. Entrambi sono contenuti nel suo libro "Il vuoto tra gli atomi" (edizioni Ets) con il quale ha vinto il 3° posto per la narrativa del Premio Letterario Leggimontagna 2017.
Nel corso della serata presenterà il percorso di vita che l’ha portata dalla ricerca universitaria all’attività alpinistica, che pratica attualmente in ambienti e su terreni diversi, e alla narrativa. Durante la serata del 27 settembre presenterà il volume “Il vuoto tra gli atomi” di recente pubblicazione.
Lungo le vie di roccia neve e ghiaccio, nelle stanze degli ospedali, nelle camerate nauseanti dei rifugi in quota raccontate nel suo libro, incontriamo prima di tutto le persone, con le loro facce, intenzioni e paure. L’autrice si dimostra abile nel penetrare con la penna l’anima dei suoi “personaggi”, restituendoci ritratti più vivi che mai: finito di leggere il libro, ci sembra di conoscere tutte queste persone, specialmente la protagonista. La prosa di Silvia è agile ed evocativa: non indugia, come capita in tanta letteratura alpinistica, in descrizioni piene di superlativi; né in narrazioni schiette, tecniche delle sue salite.
Il vuoto tra gli atomi sa offrire una risposta originale a chi, condizionato dalla maggior parte dei media, reputa l'alpinismo un'inutile ricerca del rischio. Viaggiando da una cresta all'altra sull'onda dei ricordi di Silvia, capirà che è la ricerca di qualcosa di più profondo a spingere i migliori alpinisti a mettersi alla prova: e forse troverà la forza di infilarsi gli scarponi e andare scoprire a sua volta questo mondo meraviglioso.
La serata si svolgerà durante “Montagnalibri” (fino al 30 settembre 2018) in collaborazione con il Trento film festival.
Come ormai da lunga tradizione anche quest’anno il CAI sezione di Bolzano, è lieto di presentare a tutta la cittadinanza, il suo calendario per il 2019. Il tema scelto è quello delle Dolomiti – Patrimonio Unesco che ci accompagnerà duranti i mesi dell’anno. «Sono fotografie realizzate da un nostro socio e questo ci fa particolarmente piacere rendendo il calendario della sezione un momento di vita vissuta».
La presentazione con distribuzione in omaggio del calendario ai soci, autorità e simpatizzanti avverrà il 27 settembre prossimo nel corso della serata culturale al Teatro Studio presso il Teatro Comunale in piazza Verdi a Bolzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.


