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SESTO. La crescita dell'area sciistica delle Dolomiti di Sesto e del turismo invernale in Alta Pusteria passa attraverso l'interconnessione "sci ai piedi" delle tre aree sciistiche di Monte Elmo, Croda Rossa e del Comelico. Un unico grande comprensorio sciistico, accessibile sia da Versciaco che da Sesto Pusteria o da Padola, al quale sta lavorando la società impiantistica Sextner Dolomiten SpA fin dal momento della sua nascita, generata dalla fusione delle tre società impiantistiche esistenti.
Il primo passo per la creazione del grande comprensorio, ma anche per il salvataggio degli impianti della Croda Rossa che soffrono da tempo di una cronica carenza di passaggi, coincide con il progettato collegamento fra il Monte Elmo e la stessa Croda Rossa attraverso il già realizzato impianto "Signaue" e le realizzande pista e cabinovia "Orto del Toro" con i collegamenti accessori. Questa nuova realizzazione però richiede un investimento di circa 27 milioni di euro per poter realizzare il quale, la Sextner Dolomiten SpA ha deliberato un aumento del capitale sociale da poco meno di 6 milioni di euro.
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