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BOLZANO. È curioso come sia il web a restituire l'atmosfera di un Alto Adige che non c'è più, al nero di seppia. Quando le chiocciole era più facile trovarle nei prati e non negli indirizzi. Bolzano, Innsbruck, Cortina, il Cadore, il Tirolo e Salisburgo: la loro storia è raccolta nel blog Vintage Alps. Un progetto curato con dedizione da Wolfgang Weihs ricercatore 45enne della Medical University di Vienna che, insieme a Michael Martinek e Daniela Horvath, ha setacciato decine di archivi privati per regalare a tutti questi scatti pubblicandoli nella rete. Di impatto le immagini di auto d’epoca o carrozze che percorrono i valichi alpini.
Sulla pagina dedicata su Facebook compare anche il racconto per immagini di un viaggio da Salisburgo a Genova. Una vera avventura per i mezzi del tempo. Pieni anni ’20. Attraverso il Grossglockner i protagonisti arrivano in Italia valicando il confine, con ogni probabilità, in Val Pusteria. In uno scatto ecco i soldati schierati.
Da qui una serie di immagini ci mostrano le Tre Cime di Lavaredo, il lago di Misurina, il Monte Cristallo e il Gruppo del Sella. Poi ancora Canazei, Pieve e Passo Pordoi. Prima di Trento, Milano e Genova c’è anche spazio per Bolzano con due scatti. Il primo è una piazza Walther con un'auto d'epoca parcheggiata sotto il monumento a Von der Vogelweide e, sullo sfondo, il Duomo. Il secondo invece riprende via Laurin con l'omonimo hotel sulla sinistra e, in fondo, il vecchio albergo Bristol. Un edificio molto bello che ha superato i bombardamenti, ma è stato poi abbattuto non lasciando tracce. «Il progetto è nato con uno scambio tra me, Michael e Daniela – spiega Weihs – e si è presto trasformato in qualcosa di più ampio. Io sono un collezionista di foto storiche: le trovo alle esposizioni di antiquariato oppure ai mercatini delle pulci. Ci farebbe molto piacere se qualcuno avesse voglia di inviarci le sue foto storiche per continuare a raccontare queste storie».




