CHIUSA. I manifesti “L'Alto Adige è Italia” al centro delle polemiche. Nei giorni scorsi il consigliere provinciale de “La Destra” Mauro Minniti aveva denunciato che a Bressanone e Chiusa i Comuni avrebbero impedito l'affissione dei manifesti per motivi di dimensione degli stessi, ora, lo stesso Minniti denuncia che dopo il boicottaggio “qualcuno” avrebbe oscurato o strappato i tre manifesti affissi a Chiusa almeno 8 giorni prima del tempo.

«Non solo ci boicottano affiggendo in ritardo sia a Bressanone come a Chiusa ed altrove i manifesti de “la Destra” riguardanti “l’Alto Adige è Italia”: ora Chiusa li oscura anche dopo qualche giorno di esposizione nonostante l’affissione debba durare 15 giorni – spiega il consigliere Minniti - È una ulteriore prepotenza che si aggiunge a quella di cui siamo stati già bersaglio. A Chiusa abbiamo pagato 3 manifesti dal 22 aprile per 15 giorni. La ditta responsabile ammette di averli affissi in ritardo e questo sarà oggetto di una richiesta di danno economico e di immagine che abbiamo già annunciato”