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LANA. Il mercato settimanale di Lana è stato spostato sul parcheggio Laend. Lo spazio solitamente occupato dalle bancarelle, il Lorenzerpark, dal 20 maggio è stato abbandonato. E infatti in allestimento il cantiere per la scuola media: i lavori prenderanno il via non appena sarà concluso l'anno scolastico. L'intervento verrà a costare complessivamente 12,2 milioni di euro.
Della vecchia struttura resterà la vecchia palestra, una piccola parte degli uffici verrà rimodernata e tutto il resto demolito per lasciare il posto a una nuova costruzione più moderna. «I lavori inizieranno il prossimo giugno - ricorda il sindaco di Lana Harald Stauder - e dureranno per 15 mesi. È stato un grande lavoro di programmazione e dopo 35 anni la scuola verrà rimodernata e resa più efficiente. C'è stato anche un grosso lavoro logistico per rendere il meno problematico possibile agli abitanti un grande cantiere, e consentire ai nostri ragazzi di non perdere un anno scolastico».
«Dall'altra parte della strada - ha avuto modo di spiegare l'architetto Gustavo Golino - verrà costruita una struttura provvisoria, verranno installati un centinaio di container attrezzati e montati su 3 livelli, ogni aula ne utilizzerà 4 e un passaggio pedonale consentirà agli studenti di raggiungere e utilizzare anche la vecchia palestra posta al di là della strada. I disagi con il cantiere saranno bassissimi e questo sarà garantito da un secondo accesso per le maestranze posto sul lato sud del cantiere da via Franz Hofler».
Sono state selezionate le aziende con un criterio qualitativo che media fra il prezzo e la qualità dei lavori. Il progetto architettonico è dello studio Kerschbaumer e Pichler di Bressanone, gli impianti elettrici dell'ingegner Marinaro, quelli sanitari dell'ingegner Michele Carlini e coordinatore per la sicurezza sarà Giovanni Carlini. La ditta costruttrice invece sarà la Cannon Bau di Christian Lochner che rispetto alle richieste standard, consente di consegnare l'impianto entro il 31 di agosto 2017.
«Il Comune ha fatto un grande sforzo economico - ha aggiunto il sindaco Stauder - anno dopo anno, per mettere da parte la copertura finanziaria e adesso siamo pronti. Proprio per i costi abbiamo scelto la soluzione più conveniente che prevede di mantenere anche una parte della struttura esistente».
Resta aperto il discorso delle esigenze degli studenti italiani costretti a frequentare le lezioni in trasferta. I colloqui del Comune, sia con Provincia che con Postal e Gargazzone che hanno lo stesso problema, sono continui. Ma la decisione operativa è ancora piuttosto distante.(e.d.)


