LANA. A un anno dall'inizio dei lavori di trasformazione dell'ex hotel Pöder in centro a Lana a due passi dalla chiesa di Santa Croce dell'ordine teutonico, sta per aprirsi un nuovo cantiere edile per la costruzione di nuovi appartamenti. La giunta comunale guidata dal sindaco Harald Stauder nei giorni scorsi ha approvato un piano di attuazione che di fatto apre la strada alla costruzione di un nuovo condominio lungo la via Andreas Hofer, a meno di cento metri in linea d'aria dai due condomini sorti al posto dello storico hotel Pöder.
La nuova palazzina, disegnata a L con base verso piazza Tribus dall'ingegner Oswald Holzner, andrà a occupare un quarto dei terreni coltivati a frutteto che separano la chiesa principale di Lana dalle scuole elementari Knabenschule. L'intervento edilizio risulta particolarmente delicato in quanto il nuovo fabbricato verrà costruito in parte dentro l'ensemble architettonico rappresentato dalla chiesa e dal convento dei preti dell'ordine teutonico.
A decidere la trasformazione di 1.270 metri quadrati di frutteti in zona residenziale di completamento non è stata l'amministrazione Stauder, ma quella guidata dal suo predecessore Christoph Gufler: nel 2004 il consiglio comunale di Lana aveva dato il via libera alla variazione urbanistica, prescrivendo però al proprietario Joachim Wallpach, l'obbigo di presentare un piano di attuazione.
Ma non solo: l'accordo di allora con il Comune prevedeva che il proprietario avrebbe sacrificato 300 metri di superficie trasformata da verde agricolo in residenziale per realizzare 10 posti auto pubblici da mettere a disposizione gratuitamente al Comune. E così sarà.
La nuova palazzina potrà contare su 2.540 metri di cubatura e pertanto potrà ospitare intorno ai dieci appartamenti. L'ingresso pedonale e dei garage sarà lungo la via Hofer, mentre i dieci posti auto per la sosta pubblica sorgeranno in perpendicolare alla strada sul lato sud. Partendo da piazza Tribus e risalendo il paese verso la chiesa di Santa Croce, sul fronte strada i terreni dove ora andrà a sorgere un nuovo fabbricato erano rimasti gli ultimi a destinazione agricola.
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