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«Opportuna la presa di posizione del sindaco di Vadena, Alessandro Beati, che chiede all’Iveco precise garanzie sul livello di inquinamento acustico, orari e modalità di utilizzo della nuova pista di collaudo per i blindati Lince presso il Centro di guida sicura Safety Park, ma non sono assolutamente condivisibili le rassicurazioni che la situazione è tornata sotto controllo e che le lamentele dei cittadini sono finite».
E’ quanto sostiene il Circolo di Vadena del Pd, che sottolinea come il disagio dei cittadini sia ancora forte e che il fastidio prodotto dal rumore sia costante e quotidiano: giorni feriali e festivi, di mattina, pomeriggio e sera. In particolare i cittadini della zona Cervo di Vadena e della zona stazione di Laives, oltre alla preoccupazione per i futuri giri dei blindati Lince, segnalano con preoccupazione il nuovo grande divertimento dei frequentatori del Safety Park: girare in tondo, e non all’interno del percorso di prova attrezzato per la guida sicura, con la macchina sull’asfalto bagnato.
«Controsterzate e derapate, fatte a pagamento, che fanno stridere i pneumatici in maniera insopportabile per l’udito: attività effettuata in questa calda estate preferibilmente il sabato e la domenica sera, dal pomeriggio fino alle 21 e oltre, quando le famiglie cenano e cercano di riposare. Il Circolo del Pd di Vadena ribadisce che il Safety Park doveva sin dall’inizio, e deve esserlo essere ora e in futuro, esclusivamente un Centro di guida sicura e occuparsi solo di prevenzione e sicurezza per i cittadini alla guida e non ospitare motocross, supermotard, go-kart, macchine da corsa, raduni di auto storiche. Tutto ciò per il puro divertimento di pochi a danno dei cittadini di Vadena e del territorio limitrofo, utilizzando a scopi privatissimi una struttura finalizzata alla prevenzione per tutti, costruita e finanziata con denaro pubblico».


