Ancora pressing del centrodestra sulla Svp perché mantenga una linea del tutto blockfrei alle elezioni politiche, senza accordi locali con il Pd. Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore-Fratelli d’Italia) ha lanciato il suo appello ieri durante la discussione sul bilancio in consiglio provinciale. Il tema restano i collegi per la Camera e il Senato di Bolzano-Bassa Atesina. «Quei collegi sono gli unici disegnati in Alto Adige per permettere l’elezione di parlamentari di lingua italiana. Se la Svp appoggia quelli scelti nell’ambito del Pd non è blockfrei e di fatto mortifica il diritto degli italiani di poter scegliere in autonomia i propri parlamentari.Essere blockfrei significherebbe che la Svp dovrebbe aprire un confronto di programma sull’autonomia con il centrodestra. Quanti anni è che ciò non accade?
E questo mentre sempre più numerose sono le amministrazioni in cui per l’interesse dei cittadini si collabora fra centrodestra e Svp sulla base di programmi chiari: Bronzolo, Laives, Brunico, Brennero, Postal».
E questo mentre sempre più numerose sono le amministrazioni in cui per l’interesse dei cittadini si collabora fra centrodestra e Svp sulla base di programmi chiari: Bronzolo, Laives, Brunico, Brennero, Postal».

