BOLZANO. Ieri sera, poco prima delle 19, è stato aperto su Facebook un gruppo che riguarda Stefan Seebacher, il 17enne che da domenica notte è sparito dopo avere preso parte ad una festa in via Macello a Bolzano. Il titolo del gruppo è: «Chi sa, parli». E poi un messaggio lasciato sulla bacheca: «Non abbiate paura. Se avete visto qualcosa parlate». Poi più nulla. Una richiesta, quella pubblicata sul social network usato da milioni di persone, che chiede aiuto e che pensa che Stefan sia in pericolo.  Nel frattempo la stessa Procura ha aperto un'indagine sulla vicenda. Il sostituto procuratore Igor Secco, che ha in mano il fascicolo dela scomparsa di Stefan Seebacher, chiederà alla società telefonica i dati del traffico telefonico del cellulare del 17enne scomparso domanica mattina all'alba. Il traffico telefonico, infatti, potrebbe fornire informazioni utili agli inquirenti per rintracciare il giovane. La polizia sta inoltre proseguendo con l'acquisizione di riprese fatte dalle telecamere di alcune banche, per capire in qualche direzione si è avviato Stefan il giorno della scomparsa. Per il momento non ci sono testimoni che lo hanno visto in via Marconi o in stazione, così come nessuno sembra aver notato il ragazzo mentre percorreva la strada che da Bolzano porta a Collalbo, dove Stefan viveva con la propria famiglia da sempre. Oggi riprenderanno le ricerche. (s.p.)

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