BOLZANO. I pazienti protestano. «Non è possibile che adesso all’ospedale ti facciano pagare pure 5 euro per il cd con dentro i risultati degli esami. Qui ogni volta che ci giriamo è una nuova spesa». Saranno anche tempi duri di spending review ma il cittadino, mai così al verde, si chiede perchè debba rimetterci sempre e solo lui. Il direttore amministrativo dell’Azienda, Marco Cappello, spiega cos’è cambiato negli ultimi mesi e perchè è cambiato.

«Abbiamo deciso di introdurre nuove tariffe e di unificarle in tutti e sette gli ospedali perchè risultavano essere le più diverse tra i vari Comprensori, questione che risultava inaccettabile, visto che siamo ormai un´Azienda unica. Comunque è vero, i cittadini negli ultimi mesi sono chiamati a versare i costi reali per ogni riproduzione di documentazione sanitaria ed amministrativa richiesta».

Nel dettaglio: 11 euro per la copia di una cartella clinica fino a 50 pagine, 16 euro per la copia che ha più di 50 pagine, 5 euro per la copia su cd. Per quanto riguarda la copia delle lastre vengono richiesti 3 euro per il formato classico, 4 euro per quello superiore.

«Per quanto riguarda i 5 euro richiesti per il cd con i risultati degli esami, faccio presente che presso i Comprensori viene consegnato al paziente, almeno nella maggior parte dei casi, solo il referto di un esame radiologico in forma scritta, e non la documentazione iconografica delle immagini su cd, anche perché i medici ospedalieri possono accedere direttamente alla radiografie attraverso un software interno, per cui non è assolutamente necessario che il paziente si presenti alla visita con una documentazione su cd. Diverso è il caso - continua Cappello - di referti ed immagini che devono essere presentate al medico di medicina generale o a terzi, per esempio per ottenere un altro parere. In tal caso il paziente ha la possibilità di richiedere un cd con la relativa documentazione del referto, e per ottenerlo versa come di consueto il ticket, che si riferisce alla prestazione sanitaria erogata, al quale si aggiunge l´importo di 5 euro per il cd predisposto».

Resta da capire come mai far pagare un cd così tanto quando per comprarne uno bastano poche decine di centesimi. «L´importo di 5 euro è motivato da più questioni: il referto deve venire richiamato dall´archivio, deve venire copiato su cd, sul cd deve essere copiato anche un apposito applicativo informatico che consente all´utente di utilizzare qualsiasi pc per la visualizzazione delle immagini. Deve essere poi masterizzato, provvisto di etichetta e di una busta intestata all´Azienda sanitaria prima di essere consegnato al paziente assieme al referto scritto». (v.f.)