BOLZANO. La Asl effettuerà 50 assunzioni per i due progetti fortemente sostenuti dalla giunta provinciale, la Neuroriabilitazione di Vipiteno e la Ñeuropsichiatria infantile di Merano. Questi 50 nuovi posti di lavoro dovranno però essere tagliati da altri reparti nel giro del dicembre 2013. L’ufficializzazione delle cifre è arrivata ieri nella periodica riunione mensile dei vertici aziendali con i sindacati.

Ma non c’era solo questo all’ordine del giorno. Come nel resto dell’amministrazione pubblica, c’è tensione per le misure di taglio a rimborsi chilometrici e pasti prevista nella legge finanziaria provinciale per il 2013. Con un elemento in più. Per la Asl la manovra provinciale prevede anche la soppressione del plus orario dei dipendenti del settore amministrativo e tecnico, quella sorta di straordinari strutturati che consentono di ovviare alla carenza di organico. Riunione densa quindi.

I nuovi reparti. Il direttore generale della Asl Andreas Fabi ha informato i sindacati su come si procederà alla realizzazione dei reparti di Neuropsichiatria infantile a Merano e Neuroriabilitazione a Vipiteno. Fabi preparerà le delibere con cui verranno assunte 50 persone per i due servizi, 27 a Vipiteno e 23 a Merano, con una ventina di posti letto complessivi. L’annuncio dell’ampliamento della pianta organica proprio nelle settimane in cui la Asl sta definendo come attuare le misure della spending review governativa di riduzione di 285 posti letto ha lasciato perplessi i sindacati. Ma è stato anche spiegato che alla fine i conti dovranno tornare. I 50 posti di lavoro andranno tagliati da altri reparti. La notizia viene confermata dal direttore amministrativo della Asl Marco Cappello: «È previsto un percorso di riduzione di 50 posti di lavoro di medici, infermieri e altri collaboratori da attuare in due tranche: 20 entro giugno e 30 entro dicembre 2013. Nessuno ovviamente verrà licenziato». Nessun licenziamento, ma mancato rinnovo di contratti a termine o sostituzione di pensionamenti. Inevitabile riparte la polemica su Neuroriabilitazione. Massimo Ribetto (Nursing Up) traduce così l’annuncio dei vertici della Asl: «Aprire il servizio di Vipiteno in questo periodo, lo ribadiamo, è fuori dal mondo. Per le assunzioni di Vipiteno salteranno posti di lavoro, probabilmente negli ospedali più grandi. Questo è il risultato di una sanità in cui pesa più la politica che i vertici aziendali». Proseguono intanto gli incontri in assessorato per chiudere il cerchio sui 285 posti letto da tagliare, sopprimendo reparti. Tra questi ci saranno 80 posti di riabilitazione, tra strutture pubbliche e pivate.

Gli stipendi. Sulla soppressione del bonus orario prevista nella finanziaria provinciale emergono preoccupazioni sia dei sindacati che della stessa Asl. La speranza è che il testo esca modificato dal consiglio provinciale. Ancora Massimo Ribetto (Nursing Up): «Oltre al bonus orario l’altra nota dolente è il congelamento della progressione professionale, che colpirebbe tutti. E infine, come abbiamo detto al direttore della ripartizione personale Engelbert Schaller, è gravissimo se con legge provinciale si andasse a abrogare disposizioni contrattuali, prevedendo tra l’altro solo di sentire le organizzazioni sindacali su temi su cui finora vigeva la contrattazione. Una procedura anticostituzionale che apre la strada a ricorsi».

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